Repubblica Ceca

Dove farsi un bagno a Praga e dintorni

Aha, l’unica cosa che manca a Praga è il mare...quante volte, nei caldi mesi estivi, mi è capitato di sentire questa frase all’interno della comunità expat. Effettivamente a Praga si vive benissimo: la città offre tutte le opportunità di una grande capitale europea senza però essere troppo estesa, il tasso di disoccupazione è infimo, non ci sono problemi di sicurezza, i servizi funzionano a meraviglia ma se ci fosse anche il mare si starebbe ancora meglio, specialmente quando d’estate il termometro raggiunge i picchi oramai abituali di 35/38 gradi.

Cosa fare in città – oltre a starsene al fresco e a bersi qualche ottima birra locale – quanda l’afa diventa insopportabile? Immagino che questa domanda se la siano posta, non solo chi come me ci abita, ma anche i migliai di turisti che ogni anno la visitano nel periodo che va da giugno ad agosto e che magari vorrebbero godersi qualche ora di refrigerio tra una visita e l’altra. Ebbene, le soluzioni d’acqua dolce non mancano:

  • piscine all’aperto, tra cui quelle più conosciute (e frequentate) sono
    • Plavecky stadion Podoli:  stadio nautico con piscina olimpica raggiungibile in tram con le linee 2,3,17 (fermata Kublov)
    • U petinka: più a misura di bambino rispetto a Podoli grazie alla presenza di toboggan e di un bacino riservato ai più piccoli. Le fermate del tram più vicine sono Hladkov (linea 25) oppure Malovanka (linee 22 e 25)
    • Koupaliste Divoka Sarka: immersa nel verde dell’omonimo parco, questa è la piscina più tranquilla della città. I bacini sono di dimensioni inferiori rispetto a Podoli o U Petinka e quindi ottimali per i bambini. Per arrivarci, bisogna andare in metro (linea verde A) sino alla stazione di Nadrazi Veleslavin e da lì prendere poi l’autobus 119 (quello che porta sino all’aeroporto) e scendere alla fermata Divoka Sarka (c’è un McDonald’s come punto di riferimento). Da qui si deve camminare per una ventina di minuti per giungere alla piscina
    • Koupaliste Stirka: complesso decisamente più piccolo rispetto a quelli sopraccitati, ma comunque piacevole. Situato a prossimità della stazione metro di Kobilisy (linee rossa C) e della fermata del tram Ke Stirce (linee 3, 10, 17, 24)
  • per i più coraggiosi è possibile sperimentare le acque nella Moldava, il fiume che attraversa Praga, nei seguenti posti:
    • Zlute Lazne: uno dei luoghi preferiti dai praghesi nel weekend, questo centro ricreativo polifunzionale offre numerose forme di svago sia per gli amanti degli sport acquatici (kayak, paddleboard, pedalò, tavola da surf eFoil etc…) che dell’intrattenimento, poichè qui sono organizzati eventi di vario tipo, come concerti, cinema all’aperto, sedute di ballo, di yoga etc…La fermata del tram più vicina è Dvorce (linee 2,3,17)
    • Slapy: rinomata località balneare fluviale a 35 km dal centro, raggiungibile di preferenza con mezzo proprio
  • laghi o bacini idrici articificiali come:
    • Hostivarska Prehrada:  offre attività ricreative e sportive nel rilassante constesto paesaggistico del parco Hostivarsky Lesopark. Al suo interno c’è anche una spiaggia per i nudisti. Il modo migliore per arrivarci è prendere la linee rossa della metro C sino alla fermata Haje e da lì farsi il resto del tragitto a piedi (circa 1,5 km)
    • Jezero Lhota: originariamente una cava di sabbia, questo lago è tra i più frequentati non solo per la vicinanza a Praga (20 km circa) ma anche per la qualità delle sue acque. Circa un quarto della spiaggia è dedicato al nudismo. Non essendo facile arrivarci con i mezzi pubblici, conviene andarci in auto
    • Biotop Radotin: la curiosità di questo bacino artificiale unico nel suo genere è che l’acqua viene pulita biologicamente mediante un sistema di scambio con un bacino contiguo che funge da laguna filtrante tramite le sue piante acquatiche

Questa lista non è affatto esaustiva perchè in un raggio di 50 km da Praga ci sono altri luoghi dove farsi un bagno: quello più spettacolare che mi viene in mente è Velka Amerika, nei pressi di Karlstejn. Questo lago dall’acqua particolarmente limpida e profonda (100 metri) – in cui  vige un divieto di balneazione (è infatti molto pericoloso calarsi dal parcheggio al livello dell’acqua) molto spesso trasgredito – si trova infatti in uno strapiombo originatosi da una cava soprannominato il Grand Canyon ceco

Una cosa è certa: nessuna di queste opzioni è lontanamente paragonabile con un bel tuffo in mare, però ognuna di esse basta ed avanza ad alleviare le sofferenze estive per chi dovrebbe altrimenti farsi almeno 650 km per arrivare alla spiaggia più vicina!

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