Repubblica Ceca

Kutna Hora: meraviglie architettoniche nella città dell’argento e del vino

Ti è mai capitato di non poterne più della confusione e del cemento del centro storico di una capitale e di sentire il bisogno di uscirne per esplorare i dintorni? Abitando a Praga dal lontano dicembre 2009, il centro è addirittura diventato off limits per me: troppi turisti, baccano costante, tanta calca e prezzi gonfiati. Per chi cominciasse ad avvertire le mie stesse sensazioni dopo qualche giorno di soggiorno a Praga consiglio un’escursione a Kutna Hora, una delle località più interessanti nei paraggi della capitale.

Questa cittadina si trova a circa 80 km da Praga ed ha il vantaggio di poter essere facilmente raggiungibile in treno dalla stazione centrale (Praha Hlavni Nadraži): ci sono infatti treni diretti ogni due ore, oppure collegamenti più frequenti con la stazione di Kolin, da cui prendendo poi un regionale si arriva a Kutna Hora in 15 minuti. Per ulteriori informazioni su orari e prezzi, clicca qui.

Appena arrivato alla stazione, percorri a piedi il chilometro che la separa dall’Infocentrum, in cui potrai acquistare il biglietto combinato (CZK 210) per quelle che sono le tre principali attrazioni della città. Due di esse si trovano proprio a due passi dall’Infocentrum:

  • la Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria (Katedrala Nanebevzetí Panny Marie): chiamata il tempio della luce perchè all’epoca della ricostruzione – avvenuta nel XVIII secolo – le imponenti finestri garantivano un’illuminazione naturale che non aveva uguali in Boemia. Dal punto di vista architetturale, la chiesa è un esempio di neo-gotico barocco
  • l’Ossario (Kostnice Sedlec): cappella che custodisce ossa umane di circa quarantamila persone che – grazie all’ingegno e all’ eccentricità di František Rint – sono state utilizzate per creare lampadari, stemmi, croci ed altre forme decorative. Luogo certo macabro e bizzarro, ma anche unico e mistico che attira turisti da tutto il mondo

L’ultimo luogo di interesse incluso nel biglietto combinato – la Cattedrale di Santa Barbara (Katedrala Svaté Barbory), dedicata alla santa patrona dei minatori ed uno dei più bei edifici gotici d’Europa – si trova invece nel centro cittadino, a circa 2,5 km dall’ossario. Per arrivarci (vedi percorso sotto) si può camminare, prendere l’autobus locale numero 1 o il taxi, oppure fare affidamento sul Tourist Bus, un furgone da 8 posti che fa la spola tra i luoghi più turistici di Kutna Hora al prezzo di 35 CZK senza però avere orari ben precisi.

La Cattedrale di Santa Barbara è il punto di inizio e fine di un percorso pedonale di due chilometri (vedi mappa sotto) attraverso la città vecchia che tocca i suoi punti cardini quali:

  • il collegio gesuita (Jezuitska Kolej): edificio barocco che fu occupato dai gesuiti sino all’abolizione dell’ordine nel 1773. Adesso è sede della galleria d’arte GASK. Davanti ad esso si trova una terrazza con dodici statue di santi gesuiti che assomiglia al famoso Ponte Carlo di Praga
  • il museo ceco dell’argento (Ceske muzeum střibra): Kutna Hora ha un importante passato di città mineraria reale, tanto che persino il suo nome significa la collina in cui si scava. Il museo, ubicato nel piccolo castello (Hradek), offre due percorsi che ripercorrono la «corsa all’argento», forniscono informazioni sulle tecniche di estrazione di questo metallo, espongono monete coniate a Kutna Hora ed includono persino una replica di miniera che è possibile visitare muniti di elmetto e lampada. Ulteriori informazioni qui
  • la chiesa gotica di San Giacomo (Kostel Sv.Jakuba): l’edificio religioso più antico di Kutna Hora e punto di riferimento distintivo del panorama cittadino grazie al suo campanile alto 86 metri
  • la corte italiana (Vlašsky Dvur): edificio che prende il nome dai banchieri fiorentini che nel 1300 aiutarono il re Venceslao II con la riforma monetaria che fece diventare Kutna Hora l’unica zecca del paese. Nel XV secolo la corte divenne la residenza preferita dei re boemi
  • Palackeho namesti:  la piazza principale della cittadina – circondata da portici ed edifici colorati – che nei fine settimana d’estate diventa teatro di un mercato all’aperto in cui è possibile gustare prodotti tipici della gastronomia ceca
  • la fontana di pietra (Kamenna Kašna): monumentale fontana gotica a dodici lati, costruita nel 1493 dall’architetto Matěj Rejsek, autore tra l’altro della torre delle Polveri a Praga.

Kutna Hora ha inoltre un importante tradizione viticola che risale al XII secolo, quindi qui potrai rimpiazzare l’onnipresente birra con un bicchiere di vino bianco, una rarità nella regione della Boemia. Un venditore di vino sfuso locale si trova nelle vicinanze della Cattedrale di Santa Barbara accanto alla cappello del Corpus Christi.

Trascorri una giornata intera a Kutna Hora: grazie alla sua significativa eredità storico-culturale che ne ha determinato l’iscrizione nel patrimonio mondiale Unesco, la cittadina può essere definita una Praga in miniatura. C’è quindi tanto da vedere ma senza le folle che contraddistinguono la capitale.

  • La Cattedrale di Santa Barbara e il Collegio Gesuita visti dal basso

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