Cile

Il mio itinerario di 10 giorni in Cile: da Santiago a San Pedro de Atacama e ritorno

A causa della sua particolare conformazione geografica (lungo circa 4300 km e largo in media appena 180 km), il Cile è un paese che risulta difficile vedere per intero a meno di non disporre di almeno tre settimane di vacanza. Per chi, come me, ha degli orizzonti temporali più limitati (una decina di giorni con incluso il viaggio), si impongono alcune importanti decisioni:

  1. Scegliere innanzitutto se privilegiare la regione settentrionale, concentrandosi quindi sul deserto dell’Atacama oppure quella meridionale, ovvero la Patagonia OPPURE tralasciarle entrambe optando invece per l’isola di Pasqua senza però allontanarsi troppo da Santiago e dintorni nei giorni trascorsi sulla terraferma
  2. Scegliere le migliori opzioni a livello di mezzi di trasporto per spostarsi efficacemente all’interno della regione prescelta
  3. Prenotare in anticipo le escursioni da fare: anche i turisti fai-da-te più accaniti dovranno avvalersi di tour operator locali poichè molti dei luoghi da visitare sia nel nord che nel sud del paese si trovano in aree impervie.

Il fascino del deserto dell’Atacama – una delle regioni più aride e più ricche di minerali di tutto il pianeta – mi ha fatto propendere per il Cile settentrionale, regione in cui ho trascorso due giorni e mezzo, ovvero un lasso di tempo sufficiente per esplorarne le principali bellezze naturalistiche.

Per massimizzare il tempo a disposizione, ho preso l’aereo (2 ore di viaggio) da Santiago a Calama – l’aeroporto più vicino a San Pedro de Atacama, la cittadina da cui partono tutte le escursioni per il deserto – per poi fare rientro a Santiago in autobus spezzando il tragitto nelle seguenti tratte:

  • San Pedro-La Serena (1160 km, 18 ore, conviene farlo di notte, come ho fatto io). La Serena è un comodo punto di sosta tra San Pedro e Santiago da cui partire alla scoperta della pittoresca Valle dell’Elqui o degli osservatori astronomici che rendono il Cile uno dei principali poli di ricerca cosmologica al mondo
  • La Serena-Valparaiso (450 km, 6 ore). Valparaiso è la capitale culturale del Cile ed una delle più belle città del paese, da assolutamente non perdere. A livello logistico, può essere utilizzata come prima o ultima tappa di qualsiasi itinerario verso nord o sud grazie alla sua prossimità con Santiago
  • Valparaiso-Santiago  (120 km, un’ora e tre quarti): ci sono autobus giornalieri ogni 15 minuti

ITINERARIO
Periodo di visita:
aprile 2019
Numero di partecipanti: 2
GIORNO
PROGRAMMA
MEZZO
PERNOTTAMENTO
1
Arrivo all'aeroporto di Santiago nella tarda mattinata. Visita di Santiago
A piedi
Santiago
(hotel)
2
Trasferimento da Santiago a San Pedro. Escursione guidata nella Valle della Luna
Aereo, transfer privato, minibus
San Pedro (bungalow)

3
Escursione guidata laguna Chaxa, Socaire, Lagune Altopianiche, Toconao
Minibus
San Pedro (bungalow)
4
Escursione guidata ai Geyser del Tatio. Trasferimento notturno da San Pedro a La Serena
Minibus, autobus granturismo
Autobus
5
Visita di La Serena
(lungomare e centro storico)
A piedi, taxi
La Serena
(aparthotel)
6
Visita guidata nella Valle Elqui
Minibus
La Serena
(aparthotel)
7
Trasferimento da La Serena a Valparaiso. Visita di Valparaiso
Autobus granturismo, a piedi
Valparaiso
(hotel)

8
Visita di Valparaiso
(casa di Neruda, museo navale, escursione in barca sul porto), trasferimento da Valparaiso a Santiago
A piedi, taxi, Autobus granturismo
Santiago
(hotel)
9
Partenza in tarda mattinata dall'aeroporto di Santiago
Taxi, aereo
VOLIPraga-Roma Fiumicino-Santiago (Alitalia)
COSTO PERNOTTAMENTIEUR 63 di media per una doppia con colazione

Grazie ad una capillare ed affidabile rete di collegamenti interni sia per via aerea (compagnie Sky, Latam e JetSmart) che stradale (compagnia di autobus Turbus a livello nazionale ed altre minori su scala regionale), spostarsi in Cile è facile ed economico: basti pensare che per le principali città e/o destinazioni turistiche ci sono molteplici opzioni giornaliere.

Per quanto riguarda le escursioni, non è facile districarsi tra le decine di agenzie turistiche presenti a San Pedro de Atacama: i tour proposti sono infatti praticamente tutti uguali ed i prezzi molto simili. Gli operatori collaborano inoltre tra di loro e se quindi si prenota in un’agenzia in cui non viene raggiunto il numero minimo di partecipanti, si effettuerà l’escursione con un altro gruppo gestito da un agenzia partner.

Per evitare di perdere tempo al mio arrivo a San Pedro, richiedendo preventivi ed informazioni in giro, ho deciso di prenotare le  escursioni in anticipo attraverso il mio alloggio che a sua volta si è appoggiato all’agenzia Vive Atacama. Per la visita guidata nella Valle de l’Elqui, ho invece utilizzato Ruta Chile, un sito che raggruppa vari tour operator locali. In entrambi i casi sono rimasto pienamente soddisfatto dei servizi ricevuti, sia per l’organizzazione che per la preparazione degli accompagnatori.

  • Scorcio di Plaza de Armas a Santiago

 

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