Cina

Esempi di itinerari giornalieri a Pechino per un soggiorno di 5 giorni

In base alle linee guida espresse nel post Consigli su come organizzare un itinerario a Pechino, ho preparato degli itinerari giornalieri che includono visite ai principali luoghi di interesse in un orizzonte temporale di 5 giorni con incluso il giorno di arrivo nella capitale. Perchè proprio 5 giorni ti chiederai? Non sono perchè questa è stata la durata del mio soggiorno a Pechino, ma anche perchè questo lasso di tempo è sufficiente per visitare le attrazione turistiche più rappresentative della capitale, che però ne ha talmente tante altre da poterti tenere occupato per una settimana.

ATTENZIONE: gli itinerari da me consigliati sono piuttosto intensi poichè comportano un chilometraggio quotidiano tra i 10 ed i 15 km ed una sola pausa per un pranzo frugale nell’arco della giornata. Fai quindi una colazione abbondante in hotel, indossa scarpe comode e portati dietro qualche snack. Non dimenticarti inoltre del passaporto poichè ti sarà richiesto di presentarlo all’ingresso delle maggiori attrazioni turistiche.

GIORNO 1: riprenditi dal jet lag, fai un primo giro a piedi nel tuo quartiere e magari raggiungi nel tardo pomeriggio Piazza Tienanmen, uno dei luoghi più emblematici di Pechino che da solo rispecchia alla perfezione l’ordine di grandezza della città. Da qui, incamminati all’ora di cena verso la strada pedonale Qianmen dove potrai assaggiare uno dei piatti forti di Pechino, l’anatra laccata.

Come spostarsi:

  • Airport Express (¥25) sino alla stazione di Donzhimen, da qui metropolitana sino alla fermata più vicina al tuo hotel (dai ¥3 ai ¥8 a tratta a seconda del chilometraggio effettuato).
  • Tienanmen: Tienanmen East (linea 1)
  • Strada Qianmen: Qianmen (linea 2)

GIORNO: 2: comincia la giornata a Tienanmen con una visita al Museo Nazionale Cinese (ingresso gratuito), utile per contestualizzare l’origine dei luoghi di interesse che vedrai durante il soggiorno a Pechino. Per pranzo conviene di nuovo puntare sull’ampia scelta di luoghi di ristoro di Qianmen. Ritorna a Piazza Tienanmen ed entra nella Città Proibita (¥60) dalla Porta della Pace Celesta, quella che presenta l’effigie di Mao tanto per intenderci. Trascorri almeno un’ora e mezzo nel palazzo imperiale, principalmente lungo l’asse nord-sud ed esci dalla Porta della Potenza Divina, che si trova di fronte al Parco di Jingshan (¥2). Entra e sali sino alla pagoda in cima al parco da dove si hanno magnifiche viste panoramiche sulla Città Proibita e sulla dagoba bianca del Parco Beihai. Per la cena, se hai ancora energia, fai un salto a Wangfujing, il quartiere famoso per gli spiedini di insetti ed altre prelibatezze di street food locale.

Come spostarsi:

  • Tienanmen: Tienanmen East (linea 1)
  • Il resto del percorso può essere effettuato a piedi con l’eccezione del tratto dal parco di Jingsan a Wangfujing in cui conviene prendere un tuk-tuk (contratta il prezzo in anticipo) o un taxi
  • La Porta della Pace Celesta con l'effigie di Mao, simbolo di Piazza Tienanmen

GIORNO 3: recati al Tempio del Cielo (¥35) – l’edificio sacro più importante della città in epoca imperiale e simbolo del legame Cielo-Imperatore-Terra – sito all’interno di un parco molto esteso. Conviene visitarlo di mattina presto per assistere ad uno spaccato di vita locale che non mancherà di sorprenderti: nel parco si riuniscono infatti molti anziani per praticare il Tai Chi e balli tradizionali, cantare in coro oppure giocare a carte o a domino. Da qui prosegui per il Tempio Lama (¥25), che si trova sulla stessa linea della metro ed ha la particolarità di racchiudere un Buddha di legno alto 18 metri. Per pranzo dirigiti nel vicino hutong Wudaoying dove potrai immergerti nella contraddizioni della Pechino moderna: ristorantini e bar alla moda ubicati in un labirinto di viuzze tipico dei quartieri storici (chiamati appunto hutong), recentemente posti sotto protezione governativa per evitare che fossero inghiottiti dallo sviluppo frenetico della capitale. A Wudaoying si trova anche il Tempio di Confucio (¥30), da non perdere per le sue sculture in pietra.  A questo punto potrai recarti a piedi al parco Ditan (¥2), al cui interno si trova il Tempio della Terra oppure prendere la metropolitana per raggiungere il quartiere olimpico e magari visitare lo stadio.

Come spostarsi:

  • Tempio del Cielo: Tiantandongmen (linea 5)
  • Tempio Lama e Tempio di Confucio : Yonghegong (linea 5).
  • Quartiere olimpico: Olympic Sports Center o Olympic Green (linea 8)

GIORNO 4: escursione giornaliera alla Muraglia Cinese, da organizzare presso il tuo hotel. Le sezioni più vicine al centro di Pechino sono due: Badaling e Mutianyu. Entrambe si trovano a circa 70 km da Pechino, Badaling a nord-ovest mentre Mutyaniu a nord-est. Mentre è possibile raggiungere Badaling in autonomia (prendi il treno con destinazione Yianqing dalla Stazione di Beijing North), Mutianyu non possiede collegamenti diretti con la capitale e bisogna arrivarci in taxi o con un tour guidato. Di solito, l’escursione a Badaling viene venduta con annessa visita alle Tombe Ming, mentre Mutyaniu come escursione singola. Badaling è la sezione più affollata di tutta la Muraglia Cinese e a detta degli esperti, non così spettacolare come Mutianyu. Io ho personalmente visitato quest’ultima: il tratto è di facile accesso poichè non presenta pendenze eccessive ed il paesaggio intorno è magnifico, con montagne a perdita d’occhio. Unica nota dolente della mia visita, il tempo: giornata nuvolosa che ha attenuto ancora di più i già spenti colori invernali.

Costi per escursioni guidate (i prezzi si riferiscono a quelli forniti dal mio hotel∗∗∗ e variano a seconda del luogo di acquisto)

  • Badaling + Tombe Ming: ¥320 per persona + funivia ed ingresso alla Muraglia + ingresso alle tombe. Partenza ore 7 e rientro ore 17
  • Mutianyu: ¥250 per persona + funivia ed ingresso alla Muraglia (¥150). Partenza ore 9 e rientro ore 17
  • Trasporto: minibus con servizio navetta a/r dall’hotel al sito dell’escursione
  • La scalinita che porta al Tempio del Cielo

GIORNO 5: dedica tutta la mattina al Palazzo d’Estate (¥60), il magnifico giardino imperiale situato in parco di dimensioni ragguardevoli. I padiglioni accessibili non sono molti, ma prenditi tutto il tempo necessario per passeggiare tra i viali ed attorno al lago, ne vale la pena! Entra ed esci dall’ingresso Nord, quello più vicino alla metro. Raggiungi in seguito il parco Beihai (¥10) per una rapida visita. Entra dall’ingresso Nord e dirigiti al Muro dei Nove Dragoni, uno dei tre di questo tipo in Cina, costituito da mattoni lucidi colorati e raffigurante appunto nove dragoni su ogni lato. Per ragioni temporali dovrai molto probabilmente rassegnarti a vedere l’imponente dagoba bianca da lontano. Esci dal solito ingresso Nord e prendi la metro sino a Shichahai, nelle cui vicinanze troverai numerose opzioni per un pranzo tardivo. Prosegui a piedi verso la Torre del Tamburo (¥20) e quella della Campana (¥15), situate l’una davanti all’altra e che è possibile visitare sino alle ore 16. Passeggia in seguito senza una meta ben precisa lungo i tre laghi (Qianhai, Houhai, Xihai) attorno a cui si trovano graziosi templi buddisti, giardini ben curati, lussuose residenze come quella del principe Gong e vari hutong, tra cui spicca Goulou. Fai cena in questa zona, una delle più animate di Pechino.

Come spostarsi:

  • Palazzo d’Estate: Beigongmen (linea 4)
  • Parco Beihai: Beihai North (linea 6)
  • Quartiere dei laghi: Shichahai (linea 8)

Come per ogni città non esiste l’itinerario perfetto dato un preciso lasso di tempo, quindi prendi questi suggerimenti di itinerario come ispirazione e modificali in base ai tuoi interessi e ai giorni a tua disposizione!

  • Il viale del mercato di Suzhou all'ingresso del Palazzo d'Estate

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