Montenegro

5 ragioni (oltre la costa) di visitare il Montenegro

Clima soleggiato, mare cristallino, profonde insenature che ricordano i fiordi norvegesi e pittoresche cittadine costiere sono i principali ingredienti che hanno reso il Montenegro una rinomata destinazione estiva. Seppur abbia visitato il litorale in inverno, ho potuto assaggiare l’enorme potenziale turistico di questa regione, rimanendo a bocca aperta di fronte allo charme veneziano della città vecchia di Kotor (patrimonio Unesco), al lusso di Sveti Stefan e al contrasto tra le acque blu dell’Adriatico e le aspre montagne delle Alpi Dinariche smussato da lunghe spiagge o calette nascoste.

Oltra alla costa, il Montenegro vanta però innumerevoli bellezze paesaggistiche e culturali che lo rendono molto di più che una semplice meta marittima. Ecco la mia personale lista dei luoghi di interesse da assolutamente non perdere:

1) COMPLESSO MONASTICO di OSTROG (vedi foto di copertina): fondato da San Basilio nel XVII secolo, è conosciuto principalmente per il monastero superiore, incastonato in una ripida parete rocciosa che domina la pianura sottostante. L’aspetto attuale del monastero risale agli anni ’20 quando fu ricostruito in seguito ad un incendio che fortunatamente non interessò due minuscole cappelle affrescate scavate nella roccia, che conservano tuttora la loro apparenza originale e rappresentano l’elemento di maggior valore storico-artistico del complesso. All’interno della cappella al «pianterreno» si trovano le reliquie di San Basilio, venerate per le loro proprietà guaritrici. Il complesso include inoltre un monastero inferiore situato a circa due kilometri a valle di quello superiore.

2) NATURA: proclamato stato ecologico nel 1991, il Montenegro dispone di ben cinque parchi nazionali (Lovcen, Durmitor, Biograd gora, Lago di Scutari, Prokletije) che ricoprono circa il 10% della superficie del paese. Il nome del paese fa proprio riferimento al colore scuro delle foreste che coprono le impervie regioni montuose del paese e celano meraviglie come il canyon più profondo d’Europa, circa 1300 metri scavati dal fiume Tara all’interno del parco Durmitor, patrimonio Unesco e meta privilegiata per gli appassionati di rafting

  • La piazza dell'orologio a Kotor

3) LAGO DI SCUTARI: a cavallo tra Montenegro ed Albania, è il lago più esteso dei Balcani ed un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, poichè habitat di numerose specie di uccelli, pesci ed erbe medicinali. Alimentato da 50 sorgenti che contribuiscono alla caratteristica trasparenza delle sue acque, il lago ha una superficie tra i 360 ed i 550 kilometri quadrati a seconda della stagione. È possibile scoprire le isolette del lago (Starcevo, Mala Gorica etc..) oppure i villaggi tipici di pescatori partecipando ad una delle escursioni in barca che partono dalle cittadine di Virpazar e Rijeka Crnojevica. Quest’ultimo è anche il nome di uno degli immissari del lago che crea uno dei panorami più suggestivi di tutto il Montenegro: un’ansa con al centro una collina soprannominata la piramide verde.

4) CETINJE: capitale culturale ed artistica del Montenegro (ne è stata anche quella amministrativa sino alla prima guerra mondiale), Cetinje vanta edifici (Palazzo Presidenziale, ex sedi delle ambasciate) che rimandano al suo glorioso passato, un’ampia scelta di musei (nazionale, di storia, d’arte, di Njegos), un monastero che custodisce alcune importanti reliquie tra cui la mano destra di San Giovanni Battista, il tutto circondato dai magnifici paesaggi del parco nazionale del monte Lovcen

5) PODGORICA: una delle capitali meno turistiche d’Europa, Podgorica merita invece una visita perchè, oltre ad essere il giovane cuore pulsante del Montenegro, può essere utilizzata come base per partire alla scoperta dei luoghi descritti in questo post. Le sue attrazioni principali sono:

  • la città vecchia (Stara Varos) con edifici (torre dell’orologio e moschea Osmanagica) risalenti al periodo ottomano
  • due ponti, uno antico (Stari Most) sul fiume Ribnica ed uno moderno (Milenium Most) sul fiume Moraca
  • la Cattedrale della Resurrezione (Saborni Hram Hristovog Vaskrsenja): consacrata nel 2013, si caratterizza per le sue imponenti dimensioni e per degli interni riccamente decorati da icone, affreschi e mosaici

In definitiva, benchè il Montenegro sia uno dei più piccoli stati d’Europa, il paese possiede una quantità e varietà di luoghi di interesse tale da poter soddisfare anche i turisti più esigenti.

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