Finlandia

Cosa vedere ad Helsinki in mezza giornata: il mio itinerario a piedi

Capitale più settentrionale dei paesi dell’Unione Europea, Helsinki si estende nel golfo di Finlandia su più isolette collegate tra di loro da ponti o traghetti. La sua diretta dirimpettaia sul Mar Baltico è Tallinn – la capitale dell’Estonia – da cui ho appunto raggiunto Helsinki attraversando in traghetto il braccio di mare lungo 80 km che le separa.

Il punto di partenza e di arrivo delle 6 ore (dalle ore 13 alle ore 19 circa) trascorse nella capitale finlandese è stato la Stazione Centrale (Helsingin päärautatieasema) che ho raggiunto in tram (linee 6T e 7) dal Länsiterminaali, il terminal di arrivo dei traghetti in provenienza da Tallinn. Alla stazione arriva inoltre l’autobus che collega la città all’aeroporto, situato a Vantaa a circa 20 km dal centro. Da qui i principali luoghi di interesse di Helsinki sono facilmente raggiungibili a piedi, vedi itinerario sotto.

Consiglio di cominciare la visita della città dal suo luogo simbolo, la bianca cattedrale luterana (Helsingin tuomiokirkko), risalente al XIX secolo ed ispirata al Pantheon di Parigi, che si trova in una posizione sovraelevata da cui domina la piazza del Senato. A poca distanza si trova la cattedrale ortodossa Uspenski (Uspenskin katedraali), un’altra delle attrazioni turistiche più popolari di Helsinki, anch’essa situata su una collina da cui si hanno belle viste panoramiche sulla piazza del mercato (Kauppatori), in cui ogni giorno dalle 8 alle 16 numerose bancarelle vendono cibo (principalemente pesce) e prodotti di artigianato locale. Dal terminal dei traghetti di Kauppatori partono i traghetti per Soumenlinna, la fortezza marina appartenente al patrimonio mondiale dell’Unesco: un’escursione da assolutamente fare se si resta ad Helsinki più di un giorno. 

  • Scorcio del porticciolo nei pressi della piazza del Mercato

La statua di Havis Amanda – considerata una delle opere d’arte più belle della capitale – segna l’inizio del parco Esplanadi lungo cui si trovano boutique di lusso, negozi di celebri designer finlandesi (ad esempio Aarikka, Artek e Iittala), centri commerciali e ristoranti. Qui potrai quindi fare shopping oppure riposarti un po’ prima di riprendere a camminare in direzione della moderna Temppeliaukion kirkko, una chiesa molto suggestiva perchè scavata nella roccia e sormontata da una grande cupola in rame. Grazie ad un’illuminazione sapientemente ottenuta con un mix di luce naturale ed artificiale e ad un’acustica perfetta, la chiesa viene spesso utilizzata per ospitare concerti. In questo quartiere (Etu-töölö) hanno inoltre sede numerosi musei (di storia naturale, nazionale finlandese, d’arte contemporanea e teatro) ed il Parlamento.

Questa breve visita di Helsinki mi ha lasciato l’impressione di una città moderna e a misura d’uomo, in cui l’eleganza strutturale dello stile nordico va a braccetto con la funzionalità degli spazi pubblici. Come per tutte le altre città a questa latitudine, il periodo migliore per visitare Helsinki è la primavera o l’estate, quando è possibile godere del verde dei suoi parchi, tra cui spiccano Kaisaniemen puisto e Kaivopuisto. Essendo però un dinamico centro culturale con un’ampia scelta di musei, teatri, mostre e concerti, Helsinki offre sempre qualcosa da fare anche durante le lunghe notti invernali. L’unica note dolente del soggiorno sono stati i prezzi, esorbitanti per le nostre tasche: basti pensare che per un secondo ci vogliono sui 25 € mentre per una birra grande 9/10 €.

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