Olanda

Una giornata nel sud dell’Olanda: Delft ed Utrecht in pillole

L’evento all’origine di questa escursione è stato un weekend trascorso ad Anversa a casa di Alessandro, un mio caro amico e concittadino. Poichè entrambi conosciamo bene il Belgio per averci vissuto, abbiamo deciso di sconfinare nei vicini Paesi Bassi e di trascorrere una giornata a zonzo tra Delft ed Utrecht, che abbiamo raggiunto in auto. Arrivarci in treno è comunque facile poichè entrambe sono idealmente situate a prossimità delle maggiori città olandesi (Amsterdam, Rotterdam, L’Aia).

Visitandole avrai la possibilità di immergerti in due atmosfere distinte: mentre a Delft pervade infatti un senso di quiete e pace, ad Utrecht si respira invece il dinamismo e l’esuberanza dei suoi tanti studenti. Entrambe le città sono però accomunate da canali, alti campanili, edifici dai mattoni rossi ed una miriade di biciclette; eccone una coincisa presentazione: 

DELFT: cittadina conosciuta per per aver dato i natali al pittore Jan Vermeer e per le celebri maioliche di colore azzurro e bianco (conosciute con il nome di Delft Blauw), Delft si caratterizza per il suo charme sereno che si può percepire passeggiando lungo i canali del centro storico. Il punto focale della città è la piazza del mercato (Markt) in cui si trovano il municipio (Stadthuis) e la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk), in cui sono sepolti i membri della famiglia reale olandese tra cui spicca Guglielmo d’Orange, il principe sotto cui i Paesi Bassi ottennero l’indipendenza dalla Spagna nel 1648. Nei pressi della chiesa si trova il Cuore Blu di Delft, opera di Marcel Smink che simboleggia appunto il centro della città ed omaggia la ceramica blauw.

All’altro simbolo cittadino, Jan Vermeer, sono invece dedicati dei cubi informativi sparsi nei luoghi che hanno ispirato i suoi dipinti, tra cui il più famoso è Veduta di Delft. Per chi volesse saperne di più sulla vita e le opere del celebre artista, suggerisco una visita al Vermeer Centrum, un centro informativo in cui è possibile ammirare copie dei suoi dipinti e studiarne le tecniche di pittura. Le spoglie di Vermeer sono conservate nella Chiesa di Cristo (Oude Kerk), l’edificio religioso più antico di Delft che si contraddistingue per il suo campanile pendente. Un altro luogo da non perdere è il Museum Het Prinsenhof in cui sono esposti dipinti risalenti al secolo d’oro olandese (XVII) in cui il paese fu all’avanguardia nelle arti, nella scienza e nel commercio.

  • La piazza del mercato (Markt) a Delft

UTRECHT: sede del più grande ateneo dei Paesi Bassi, Utrecht è una città molto giovane e dinamica rinomata per l’ampia scelta di attività culturali e locali notturni. Il suo luogo simbolo è la torre del Duomo (Domkerk) – il campanile più alto del paese (112 metri) davanti a quello della Chiesa Nuova di Delft – che svetta sulla rete di canali lungo cui si sviluppa il centro cittadino. I canali più suggestivi sono l’Oudegracht e il Nieuwegracht, rispettivamente il vecchio e nuovo canale, su cui si affacciano eleganti edifici in mattoni rossi risalenti al secolo d’oro ed i cui scantinati sono stati riconvertiti in bar o ristoranti. Tra i cittadini celebri di Utrecht, si annoverano Papa Adriano VI e due dei più grandi calciatori olandesi di tutti i tempi, Marco van Basten e Wesley Sneijder.

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