Francia

Cosa vedere a Bordeaux: 4 itinerari nel suo complesso urbano patrimonio dell’Unesco

A fine agosto 2018, a distanza di otto anni e mezzo dall’ultima volta, ho fatto ritorno a Bordeaux, una città che riveste un significato particolare per me, poichè ci ho vissuto un anno e mezzo durante i miei studi universitari. Immagino che la maggior parte di voi conosca Bordeaux principalmente per via dell’omonimo vino (che non ha bisogno di presentazioni), ma che invece solo pochi sappiano che il complesso urbanistico e architettonico del centro cittadino fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco ed include circa 350 edifici classificati come monumenti storici (seconda città francese in questa speciale classifica dietro a Parigi).

Per presentarvi al meglio i numerosi luoghi di interesse di Bordeaux, ho deciso di suddividere la città in 4 aree, ognuna delle quali è facilmente percorribile a piedi oppure in tram se si vuole risparmiare tempo:

1) la Bordeaux POPOLARE il cui centro nevralgico è la place de Victoire – su cui si ergono una delle porte di ingresso della città (Porte d’Aquitaine) e un obelisco alto 16 metri – luogo di ritrovo privilegiato dei giovani del posto per la presenza di molti locali notturni. Da qui hanno origine alcuni dei principali viali di Bordeaux tra cui Cours de la Marne (che porta alla stazione ferroviaria, la Gare Saint Jean), Cours de la Somme e la famosa rue Sainte-Catherine, la strada pedonale più lunga d’Europa con i suoi 1200 metri di lunghezza che arriva sino a Place de la Comédie, in cui si entra nella Bordeaux chic di cui tratto sotto

2) la Bordeaux CHIC: racchiusa all’interno del triangolo d’oro – così chiamato per via della sua forma (vedi mappa sotto) e per il fatto che vi si concentrino gioiellieri e boutique di lusso (principalmente sul Cours de l’Intendence e le Allées de Tourny) – questa zona si sviluppa attorno alla piazza circolare des Grands Hommes, che ospita un centro commerciale costruito interamente in vetro e metallo.

A poca distanza dal triangolo d’oro si trovano alcuni dei luoghi più emblematici della città, come

  • Place des Quinconces: una delle più grandi piazze cittadine d’Europa il cui monumento principale (Monument aux Girondins) commemora i deputati dell’omonimo gruppo politico che persero la vita durante la rivoluzione francese
  • Grand Thêatre: capolavoro architetturale del XVIII secolo con un maestoso portico colonnato decorato da 12 statue
  • Porte Dijeaux: un’altra delle imponenti porte d’ingresso di Bordeaux
  • Place Gambetta: piazza circolare con un giardino pubblico al centro

3) la Bordeaux MEDIEVALE di cui gli esponenti di maggior rilievo sono la cattedrale di St-André e la basilica di Saint-Michel, entrambe costruite in stile gotico ed entrambe aventi torri campanarie (denominate rispettivamente Tour Pey Berland e Flèche Saint Michel) distaccate dal corpo della chiesa

4) la Bordeaux FLUVIALE: le sponde della Garonna – che si estendono dal ponte Chaban Delmas al ponte Saint Jean – sono uno dei luoghi di svago preferiti dagli abitanti locali. Qui si può fare shopping (al centro commerciale Quai des Grandes Marques o al mercato all’aperto della domenica mattina), praticare sport (bicicletta, jogging e skateboard) o semplicemente passeggiare ammirando i bei edifici del quartiere Chartrons o le numerose imbarcazioni ammarate lungo gli argini


In questa zona non perderti i seguenti luoghi di interesse:

  • Place de la Bourse: la sua costruzione nel XVIII secolo segnò l’inizio della svolta architetturale del centro cittadino e da allora il suo successo non ha conosciuto limiti tanto da diventare l’emblema di Bordeaux. Le eleganti facciate della piazza si specchiano sul Miroir d’Eau, una lastra di granito con acqua poco profonda (2 cm) che diletta grandi e piccini grazie ai suoi getti d’acqua ad effetto bruma
  • Porte Cailhau e Porte de Bourgogne che completano il quartetto di porte di ingresso nella città
  • Pont de Pierre: inaugurato nel 1822, fu il primo ponte ad essere costruito a Bordeaux

In seguito a questa prima esperienza a Bordeaux con gli occhi del turista, sono rimasto piacevolmente sorpreso dai cambiamenti avvenuti dal mio arrivo nel settembre 2006: la città è più pulita, gli spazi verdi maggiormente curati, il lungofiume è stato sistemato a misura di famiglia e i turisti sono visibilmente aumentati grazie ai voli low-cost di Volotea o alla rete ferroviaria AV che adesso collega Bordeaux con Parigi in sole 2 ore. Di questa trasformazione hanno discorso a lungo anche i media francesi secondo cui Bordeaux si è finalmente scrollata di dosso la reputazione di belle endormie (bella addormentata) che la contraddistingueva diventando una delle principali città in cui i francesi preferirebbero vivere, attirati non solo da un patrimonio architettonico di rilievo, ma anche dalla prossimità con l’oceano e dal clima mite tutto l’anno.

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