Indonesia

Come soggiornare a Bali spendendo in media 30 euro al giorno: guida per l’uso

Tolto il prezzo dell’aereo, che è la spesa più elevata da affrontare per un viaggio a Bali, il resto della vacanza si è rivelato molto economico in quanto abbiamo speso circa 450 euro a persona durante il nostro soggiorno di due settimane, quindi in media 30 € al giorno a testa, di cui la maggior parte (circa 25 €) è stata investita in alloggio, trasporti e cibo, a cui si sono aggiunte spese minori per spuntini, biglietti di ingresso, parcheggi, mance, guide turistiche, piccoli souvenir etc…

Soggiornare a Bali con questo budget giornaliero è alla portata di tutti: basta infatti fare prova di spirito di adattamento e prendere alcuni accorgimenti su quelle che sono le spese principali (vedi lista sotto).

1. ALLOGGIO: invece di pernottare in hotel o resort, privilegia soluzioni come

  • Dormire dall’abitante, lo stesso concetto di casa particular come a Cuba
  • Piccole guesthouse con un massimo di 10 stanze o bungalow

Il costo di una notte in camera doppia in questo tipo di strutture si aggira intorno a INR 150 000/250 000 (l’equivalente rispettivamente di € 9/15) per una stanza che ha conosciuto giorni migliori e che avrebbe sicuramente bisogno di una rinfrescatina. I comfort sono minimi e piuttosto datati:

  • letto e due comodini
  • lenzuola e asciugamani
  • bagno e doccia con getto d’acqua debole e spesso solo acqua fredda
  • ventilatore o condizionatore, indispensabili a causa del fatto che queste stanze dispongono solo di una finestra e quindi non è possibile creare una ventilazione naturale
  • un piccolo armadio o cassettiera se sei fortunato
  • verandina munita di tavolino e due sedie dove poter frescheggiare la sera.

Se scegli come abbiamo fatto noi questa opzione ricordati di portarti dietro una saponetta e un rotolo di carta igienica poichè è possibile che non facciano parte della dotazione della stanza. Con un budget di INR 300 000/450 000 a notte (tra € 18 e 30) si alloggia in strutture più recenti e dalla migliore qualità generale. Le stanze presentano dotazioni più nuove e moderne ed inoltre la struttura potrebbe disporre di piscina.

I prezzi variano comunque in funzione:

  • dell’ubicazione dell’alloggio: a Sideman abbiamo ad esempio dormito in una guesthouse di costruzione recente dotata di piscina, in un bungalow che poteva ospitare quattro persone e che per i nostri standard di Bali era una sistemazione di lusso per sole INR 300 000, mentre a Balangan le stanze nei pressi della spiaggia che costavano di meno avevano un prezzo di INR 450 000, quindi ci siamo dovuto addentrare nell’entroterra per riuscire ad ottenere una stanza al prezzo di INR 250 000
  • del periodo di soggiorno: in alta stagione (estate, Natale, inverno) i prezzi sono generalmente più elevati rispetto alla bassa/media stagione

2. TRASPORTI: il modo più economico e rapido per spostarsi all’interno dell’isola è lo scooter. Affittarne uno è molto semplice: ogni struttura turistica, qualsiasi siano le sue dimensioni o costo della stanza, dispone infatti di scooter per la propria clientela. Il costo per l’affitto giornaliero è di INR 50 000 (€ 3), casco incluso, da pagare in contanti. Di solito non viene richiesto nessun documento nè deposito cauzionale. Rifornirsi di miscela è altrettanto facile in quanto lungo la strada ci sono dappertutto piccoli rivenditori, che conservano il prezioso liquido blu in bottiglie di vetro da 0,75 l, il cui costo è di INR 10 000 cadauna (€ 0,60).

Per gli spostamenti più lunghi, conviene invece spostarsi in taxi privato (chiamato shuttle service), servizio fornito dagli abitanti locali che di solito gestiscono già un’altra attività turistica. Ecco alcuni esempi delle tariffe applicate per le tratte di sola andata incluse nel mio itinerario:

  • Tuban-Padangbai: INR 350 000 = € 21
  • Padangbai-Gili Air: INR 250 000 = € 15
  • Padangbai-Sideman: INR 200 000 = € 12
  • Sideman-Balangan: INR 350 000
  • Balangan-aeroporto: INR 200 000

Per ulteriori informazioni su come spostarsi a Bali, clicca qui.

3. CIBO: se vuoi risparmiare sia tempo che denaro, mangia nei warung, chioschetti molto diffusi su tutto il territorio di Bali, in cui il cibo è già pronto ed esposto in vetrina. In ogni warung potrai creare il tuo nasi campur, cioè un piatto di riso accompagnato da piccole porzioni di carne, pesce, tofu e verdure che tu stesso sceglierai. Il costo di un nasi campur per i turisti è INR 50 000 = € 3 + bibita

Con il termine warung ci si riferisce inoltre ai piccoli ristoranti, molto spesso solo qualche tavola, gestiti da famiglie del posto che preparano i piatti solo dopo l’ordinazione. I tempi di attesa sono di conseguenza piuttosti lunghi per i nostri standard, ma il cibo freschissimo e cucinato al momento. I prezzi sono qui più alti rispetto alla versione del warung/fast food e un piatto costa INR 60/80 000 = € 4/6 + bibita. Per quanto riguarda la colazione – che di solito consiste in tè o caffè, frutta fresca, omelette o pancake di banana – essa è generalmente inclusa nel prezzo dell’alloggio.

 

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