Indonesia

Come spostarsi a Bali: scooter, taxi privati, taxi blu, Grab, Go-Jeck

A cause dell’intenso traffico stradale, soprattutto lungo le assi turistiche meridionale (penisola di Bukit-Kuta) e centrale (Kuta-Ubud), il modo migliore per spostarsi all’interno dell’isola è lo scooter.

Affittarne uno è molto semplice: ogni struttura turistica, qualsiasi siano le sue dimensioni o costo della stanza, dispone infatti di scooter per la propria clientela. Il costo per l’affitto giornaliero è di INR 50 000 (circa 3 euro), casco incluso, da pagare in contanti. Di solito non viene richiesto nessun documento nè deposito cauzionale. Rifornirsi di miscela è altrettanto facile in quanto lungo la strada ci sono dappertutto piccoli rivenditori, che conservano il prezioso liquido blu in bottiglie di vetro da 0,75 l, il cui costo è di INR 10 000 cadauna. 

Seppur il manto stradale sia in buone condizioni, i pericoli sono sempre in agguato ed i principali sono:

  • I camion, difficili da superare soprattutto nelle strette e tortuose strade di montagna,
  • Le rotonde trafficate, dove bisogna spesso mettere i piedi a terra e farsi strada tra i veicoli che cercano di immettersi da ogni direzione,
  • Animali come mucche e galline che potrebbero sbucare all’improvviso sulla strada,
  • Situazioni di doppio sorpasso: gli abitanti locali usano il clacson per avvertire quando sono in fase di sorpasso proprio per evitare di incorrere in situazioni di questo tipo. È quindi importante prendere quanto prima questa abitudine per evitare rischi di incidente.

CONSIGLIO: se hai già esperienze di guida nel sud-est asiatico e vuoi fare il giro itinerante dell’isola, puoi affittare uno scooter nel luogo di partenza, riconsegnandolo al solito posto al termine del tuo viaggio. In questo caso ti sarà probabilmente richiesto di lasciare il passaporto (ma cerca comunque di spingere per una copia) e un deposito cauzionale in contanti presso il locatore. È proibito però trasportare lo scooter fuori dal territorio di Bali.

Per chi non se la sentisse di affitare lo scooter, per paura del traffico o della guida a sinistra, le soluzioni sono le seguenti:

  • Scaricare l’applicazione Grab (Uber in versione sud-est asiatico) sul proprio telefono, trovare il conducente più vicino al luogo dove ti trovi e farti trasportare dove hai bisogno. Grab funziona solo nella zona di Kuta e dintorni e alcune aree turistiche lo hanno addirittura bannito
  • Scaricare l’applicazione Go-Jek, la versione motociclistica di Grab. Digita luogo di partenza e di arrivo ed il conducente dello scooter (con giubbotto verde) arriverà munito di casco e di mascherina anti-polveri sottili per il passeggero. Come per Grab, il prezzo della corsa è prestabilito
  • Taxi blu (blue-bird): la compagnia di taxi più affidabile dell’isola riconoscibile appunto dal colore delle auto. Questi taxi usano sempre il tassametro che, al momento dell’inizio della corsa, deve indicare INR 7000. È consigliabile munirsi di banconote di piccolo taglio per evitare che i tassisti facciano i furbi dicendo che non hanno da farti il resto
  • Taxi privato (shuttle service): gli abitanti locali che già lavorano nel settore turistico (proprietari di guesthouse, ristoratori, artigiani, venditori di souvenir etc..) offrono spesso questo servizio per le principali destinazioni dell’isola a prezzi fissi esposti su un tariffario che non lascia spazio a dubbi. È tuttavia possibile contrattare un po’ il prezzo ed ottenere uno sconto di massimo INR 50 000 (circa € 3). Abbiamo usato questo servizio per le seguenti tratte:
    • Tuban-Padangbai: INR 350 000 con sosta ad una fattoria che produce il famigerato caffè luwak
    • Padangbai-Sideman: INR 200 000
    • Sideman-Balangan: INR 350 000
    • Balangan-aeroporto: INR 200 000
    • Gili Air-Kuta Lombok: INR 400 000 – in questo caso lo shuttle ha anche incluso un trasferimento marittimo da Gili Air a Bangsal
  • Affitto di auto con autista: la soluzione più costosa e meno avventurosa, ma quella che presenta meno rischi. Da quanto ho letto, il prezzo di questa opzione si aggira sulle INR 500 000 = € 30 al giorno. Se sei interessato, chiedi informazioni direttammente in loco alla struttura che ti ospita.
  • Effettuare escursioni giornaliere private in auto o di gruppo in autobus prenotandole in una delle tante agenzie presenti nelle maggiori località turistiche, oppure attraverso il proprio hotel o resort
  • Bemos: i minibus condivisi usati dagli abitanti locali, il modo di viaggiare più economico ma anche quello che richiede maggior tempo, flessibilità e spirito di adattamento
  • Bicicletta: sempre più turisti decidono di fare il giro dell’isola in bicicletta, ne abbiamo incontrati un paio anche noi. È ovvio che bisogna disporre di un’ottima condizione fisica e di tanto tempo.

Se viaggi in auto, non fare affidamento sui tempi di percorrenza suggeriti da Google Maps; la realtà è ben diversa a causa dei numerosi ingorghi, eccone alcuni esempi sui tragitti da me effettuati:

  • Tuban-Padangbai (55 km): 2h/2h30 invece di 1h20
  • Padangbai-Sideman (30  km): 1h30 invece di 50 min
  • Sideman-Balangan (70 km): 3h invece di 2h
  • Balangan-Kuta (20 km): 1h in scooter, ma sino a 2h in auto invece di 50 min

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