Moldavia (Repubblica di)

Cosa vedere nella periferia di Chisinau: itinerario di 3 ore in taxi o auto a noleggio

Come per la maggior parte dei turisti che visitano la Moldavia, immagino che anche tu arriverai all’aeroporto di Chisinau e che deciderai di prendere un taxi o noleggiare un auto per recarti in centro. Se non vai di fretta, suggerisco di seguire un itinerario che include:

  • il Museo del Villaggio (Muzeum Satului),
  • il Memoriale Eternity (Memorial Eternitate),
  • la stazione ferroviaria (Gara Feroviaria),
  • la Cattedrale del Grande Santo Martire Teodor Tiron (Manastirea Ciuflea).

Questi monumenti si trovano in una zona piuttosto estesa tra l’aeroporto ed il centro di Chisinau, difficile da raggiungere a piedi o con i mezzi pubblici, vedi mappa sotto.

La prima fermata di questo itinerario, il Muzeum Satului, si trova in prossimità di due blocchi di case popolari di stampo sovietico chiamati le porte di Chisinau e che per alcuni ricordano le Vele di Scampia. Questo museo etnografico all’aperto racchiude l’interessante basilica Adormirea Maicii Domnului, costruita interamente in legno nel 1642 e che nella sua storia è stata smontata e rimontata numerose volte prima di essere collocata nella sua posizione odierna.

Avvicinandosi, si possono notare i numeri apposti sulle travi, serviti appunto al rimontaggio della chiesa, la cui particolarità è di aver conservato alcuni elementi (travi e iconostasi) risalenti al periodo di costruzione. A poca distanza dalla basilica si trova una croce di pietra che presenta iscrizioni in lingua slava ecclesiastica, la lingua sviluppata da Cirillo e Metodio per tradurre la Bibbia dal greco e che ha poi giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo delle lingue slave moderne. Al momento della visita, la chiesa era sfortunatamente chiusa ma la mia guida mi ha detto che vi si celebrano tuttora dei battesimi e qualche servizio religioso.

A circa 6 km dal museo si trova il Memorial Eternitate costruito nel 1975 per commemorare i trent’anni dalla vittoria sulle forze naziste. Il monumento centrale – che consiste di cinque fucili stilizzati (uno per ogni anno della seconda guerra mondiale, 1941-45) che si uniscono per formare una piramide alta 25 metri dentro cui brucia un fuoco eterno – è dedicato alle vittime per la libertà della Moldavia. Ai lati della piramide si trovano numerose stele di pietra con bassorilievi rappresentanti le differenti fasi del conflitto. Il complesso – che include inoltre un monumento dedicato ai caduti del recente conflitto di Transnistria (1992) – è un chiaro esempio di architettura sovietica di guerra che mi ha ricordato, seppur in piccolo, il parco di Kiev dedicato al secondo conflitto mondiale.

Un altro luogo da assolutamente non perdere, situato a soli 2,5 km dal Memorial Eternitate, è la Gara Feroviaria di Chisinau, andata distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita nel 1948. Dalla capitale moldava partono convogli per Mosca, San Pietroburgo, Minsk, Bucharest ed Odessa: quest’ultima rappresenta la destinazione più semplice da raggiungere (circa 4 ore e mezza) ed un’interessante escursione in qulella che è la principale città dell’Ucraina meridionale. Come negli altri paesi dell’ex Unione Sovietica, anche in Moldavia lo scartamento dei binari è più largo rispetto all’Europa.

L’ultima tappa di questo itinerario è il Manastirea Ciuflea – l’unico monastero intra-muros di Chisinau – costruito nel 1858 su finanziamento del mercante Anastasie Ciuflea da cui ha anche preso il nome. Al suo interno, oltre a delle icone di grande pregio, si trovano anche le tombe di Anastasie e di suo fratello Teodor, a cui il monastero è stato dedicato.

Finito questo itinerario dirigiti verso il centro di Chisinau, i cui principali luoghi di interesse si concentrano lungo il Bulevard Stefan cel Mare tra la Chiesa di San Nicola e l’intersezione con la Strada Armeneasca, vedi mappa sotto.

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