Russia

La Piazza Rossa, cuore ed anima di Mosca

Se il detto nostrano Tutte le strade portano a Roma avesse un equivalente russo, Mosca e la sua Piazza Rossa sarebbero senza ombra di dubbio il luogo che i russi sceglierebbero per convogliare il solito messaggio. Non ci potrebbe essere espressione più veritiera poichè non solo tutte le strade di Mosca convergono effettivamente sulla Piazza Rossa, ma essa è anche il cuore simbolico dell’intero paese.

Il suo nome non ha niente a che vedere con l’ideologia comunista, ma deriva invece dall’aggettivo красная (krasnaya) che significa appunto rossa e che in russo arcaico voleva anche dire bella. Questo aggettivo riassume alla perfezione le caratteristiche principali della piazza: la bellezza del suo insieme architettonico ed il colore rosso di alcune degli strutture che vi si affacciano, tra cui spiccano:

  • La Cattedrale di San Basilio: questa cattedrale – la cui forma rappresenta le fiamme di un fuoco che salgono verso il cielo – fu costruita tra il 1555 e il 1561 per commemorare la vittoria di Ivan IV sul khanato di Kazan e raggiunse la sua inconfondibile apparenza odierna nel XVI secolo quando furono ultimate le cupole e gli intonaci esterni. Sicuramente uno degli edifici religiosi più visivamente sbalorditivi al mondo
  • La Torre Spasskaya: l’unica delle 20 torri del Cremlino a sporgersi sulla Piazza Rossa, è inoltre quella più celebre grazie al suo orologio, simbolo dei festeggiamenti di Capodanno non solo a Mosca ma in tutta la Russia
  • Il Mausoleo di Lenin: perfetto esempio di architettura monumentale sovietica, il sepolcro fu terminato nel 1929 e da allora accoglie la salma imbalsamata dell’ex leader politico. Si può accedere gratuitamente al mausoleo tutti i giorni (ad eccezione del lunedì e del venerdì) dalle 10 alle 13: ai visitatori viene richiesto di mantenere un comportamento rispettoso e di non scattare foto
  • I Grandi magazzini GUM: elegante centro commerciale su tre piani che racchiude molti negozi di lusso
  • Il Museo Statale di Storia: situato di fronte alla Cattedrale di San Basilio, espone una collezione di circa un milione di oggetti ed opere d’arte risalenti ad un periodo che va dalla preistoria al XVIII secolo
  • L'inconfondibile silhouette della Cattedrale di San Basilio, il simbolo della Russia

Ai piedi della Piazza Rossa si trovano i bei giardini di Alessandro, uno dei primi parchi cittadini ad essere costruiti a Mosca. Appena varcato l’ingresso principale, si scorge la Tomba del Milite Ignoto, dedicata ai soldati sovietici caduti durante la seconda guerra mondiale che sono commemorati da un fuoco eterno. Il viale principale presenta lapidi contenenti terra delle città eroina, titolo onorario conferito a dodici città dell’Unione Sovietica per il coraggio dimostrato durante il secondo conflitto mondiale.

Nel corso della sua storia centenaria, iniziata alla fine del XV secolo, la Piazza Rossa ha ricoperto svariate funzioni (mercato, luogo per proclami, esecuzioni e parate militari) corrispondenti ai mutamenti avvenuti non sono nella città di Mosca ma nell’Unione Sovietica prima e nella Russia poi. Oggi la piazza è un importante luogo di ritrovo che d’inverno si trasforma in pista di pattinaggio all’aperto e d’estate viene persino utilizzato per concerti musicali. Le molteplici attività svoltesi sulla Piazza Rossa non hanno però intaccato il suo fascino, da sempre uno dei principali motivi di una visita a Mosca.

Leave a Comment

Comments (1)