Indonesia

Cosa vedere a Bali regione per regione: guida per l’uso

Se prima della partenza per Bali mi avessero detto che ci vogliono almeno due settimane per fare il giro dell’isola (che misura solo 180 di larghezza  x 110 km di lunghezza), non ci avrei mai creduto. Invece è proprio così e suggerisco quindi di concentrarsi su zone ben precise per evitare di perdere troppo tempo negli spostamenti. A questo proposito, ho preparato una lista delle principali attrazioni turistiche regione per regione con lo scopo di facilitare l’organizzazione di un itinerario a Bali, compito più arduo di quanto sembri a prima vista. Per quanto riguarda i tempi di percorrenza forniti da Google Maps, considerali come indicativi in quanto sono in realtà ben più lunghi (causa traffico e strade tortuose) di quelli esposti nelle mappe qui sotto.

Cosa vedere nel SUD di Bali: il fulcro del turismo dell'isola insieme ad Ubud
Denpasar: la caotica capitale dell'isola che, con la sua area urbana in continua espansione, sta minacciando di assorbire anche le vicine Kuta, Seminyak e Sanur. L'aeroporto (Ngurah Raj) di Bali è ufficialmente sito qui pur essendo geograficamente più vicino a Kuta
Tuban, Kuta, Legian, Seminyak e Canggu: striscia ininterrotta di spiagge con condizioni ideali per imparare a fare surf, hotel, negozi di brand mondiali, ristoranti di stile occidentale, discoteche ed altri luoghi di divertimento. È qui che si concentra il turismo di massa dell'isola
Sanur: una delle prime località ad aprirsi al turismo durante gli anni '40 e '50 ed adesso meta soprattutto di famiglie grazie alla sua atmosfera rilassata e alle sue acque calme e poco profonde. Da qui partono motoscafi per le vicine isole di Nusa Lembongan e Nusa Penida
Penisola di Bukit: qui si trovano le più belle spiagge di Bali, tra cui Balangan beach (spiaggia hippie frequentata dai surfisti più esperti) e Pandawa beach (cava dismessa e rinomato set fotografico per gli album di nozze grazie alle mille sfumature di blu dell'oceano che risaltano nell'arido paesaggio circostante)
Ulu Watu: tempio dedicato alle divinità del mare e situato su una scogliera da cui si hanno panorami mozzafiato sull'oceano sottostante

Cosa vedere nel CENTRO di Bali
Ubud: resa famosa dal libro e film Eat, Pray, Love , questa caotica cittadina è la principale destinazione non costiera di Bali ed è l’indiscusso centro culturale ed artistico dell’isola. Molto turisti decidono di soggiornare ad Ubud non solo per la sua posizione geografica, che permette escursioni giornaliere verso le principali regioni turistiche dell’isola (il sud e l’est), ma anche per l’ampia scelta di alloggi, ristoranti e negozi.
Zone montagnose intorno a Gunung Batur e Gunung Batukaru: ideali per fare trekking e partire alla scoperta di cascate, laghi (Danau Batur, Danau Tamblingan), templi (Pura Luhur Batukaru) e terrazze di riso molto spesso ignorati dai principali circuiti turistici

Cosa vedere nell'EST di Bali
Semarapura : famosa per il palazzo Klungklung andato quasi completamente distrutto durante l’occupazione olandese del 1908 e di cui restano il palazzo di giustizia (Kertha Gosa) e il padiglione galleggiante (Bale Kambang). Nei pressi di Semarapura si trova Gianyar, cittadina famosa per il maialino in porchetta (babi guling), una delle specialità culinarie dell’isola.
Padangbai: cittadina costiera che funge da hub per i turisti diretti alle isole Gili o a Lombok, proprio perchè punto di partenza ed arrivo dei collegamenti giornalieri tra Bali e queste isole che vengono effettuati da motoscafi e da un traghetto
Le spiagge nere vulcaniche della zona di Amed
Sideman: la campagna più autentica dove terrazze di riso, campi di peperoncino e alberi da frutto la fanno da padrone. Ideale per uscire dal trambusto del sud di Bali o di Ubud
Il relitto della nave cargo Liberty, al largo di Tulamben, meta privilegiata per le immersioni subacquee
Il complesso religioso di Pura Besakih – il più importante di Bali – sito a circa 1000 metri di altezza su un versante del vulcano Gunung Agung e costituito da 23 templi dedicati alle divinità della montagna.
Gunung Agung: il periodo migliore per scalare questo vulcano alto circa 3100 metri è durante la stagione secca (da aprile a settembre). Essendo il cuore spirituale di Bali, non è possibile scalarlo durante le celebrazioni religiose che si tengono a Pura Besakih

Cosa vedere nel NORD di Bali
Singaraja: centro amministrativo di Bali durante l’occupazione olandese, questa città presenta influenze islamiche e giapponesi. Importante centro culturale, Singaraja dispone della principale collezione di manuscritti lontari (testi sacri scritti sulle foglie di una particolare palma) al mondo
La tranquilla cittadina costiera di Lovina
Il parco nazionale Bali Barat, l’unico sull’isola, delimitato ad ovest dal porto di Gilimanuk (da cui partono i collegamenti con l’isola di Java) e ad est dal villaggio di Goris. Include svariati habitat (savana, foresta tropicale, foresta di mangrovie), numerose specie animali e vegetali e l’isola di Pulau Menjangan, considerata come il miglior spot di Bali per le immersioni subacquee.

Cosa vedere nell'OVEST di Bali
Spiagge meno affollate di quelle del sud, come ad esempio Pantai Medewi e Balian beach
Magnifici templi come Pura Tanah Lot (spesso preso d'assalto da turisti in provenienza da Ubud, Kuta e penisola di Bukit), Pura Taman Ayun, Pura Rambut Siwi, Cemagi

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