Kazakistan

Cosa vedere ad Almaty, la Grande Mela dell’Asia centrale, in un giorno: itinerario a piedi

Capitale del Kazakistan dal 1991 sino al 1997 prima di passare il testimone ad Astana, Almaty è il centro economico, culturale e finanziario del paese nonchè la città più popolosa con circa 1,8 milioni di abitanti,  pressappoco il 9% della popolazione totale. Situata ai piedi dei monti Zailijski Alatau non lontano dalla frontiera con il Kirghizistan, Almaty deve il suo nome, che letteralmente significa padre delle mele, alla varietà di mele di Sievers o Malus sieversii considerata l’antenata selvatica di tutte le mele domestiche e originaria delle pendici del Tien-Shan, la catena montuosa al confine tra Kazakhstan e Cina. La mela è quindi il simbolo di Almaty e viene onorata dappertutto in città  con cartelli pubblicitari, statue ed altre composizioni artistiche.

Almaty è una città molto estesa, ma i principali luoghi di interesse si trovano all’interno di un percorso di 10 km (vedi mappa qui sotto) fattibile a piedi in una giornata. Qualora volessi camminare di meno, potrai comodamente spostarti con l’unica linea di metropolitana di cui dispone la città oppure in taxi.

All’interno di questo itinerario, le attrazioni turistiche principali sono:

  • strada pedonale Arbat: il tratto più famoso e trafficato della strada Zhybek-Zholy, soprannominato la via degli artisti poichè luogo di ritrovo prediletto degli artisti di strada, soprattutto pittori e ritrattisti. Quando ci siamo passati noi, in una domenica mattina intorno alle 10, non c’era traccia degli artisti ma la strada era comunque animata da numerose massaie che si stavano recando in un vicino mercato rionale, dove abbiamo visto tanti prodotti locali (le immancabili mele, carne di ogni tipo, pesce d’acqua dolce, verdura in salamoia) senza nemmeno l’ombra di un turista,
  • Parco Panfilov: dedicato ai 28 soldati capitanati da Panfilov che morirono durante la seconda guerra mondiale in una battaglia impari contro le forze tedesche nei pressi di Mosca. Come in molte altre capitali dell’ex Unione Sovietica, anche qui brucia un fuoco eterno che ricorda il sacrificio in nome della pace di tutte le vittime di guerra. Il parco non è però famoso solo per i memoriali di guerra, ma anche per la presenza di altri edifici come:
    • la Cattedrale dell’Ascensione: conosciuta anche come cattedrale Zenkov dal nome dell’ingegnere che la realizzò, è tra i primi dieci edifici in legno più alti al mondo ed è stata persino capace di resistere al forte terremoto del 1911. In ristrutturazione al momento della mia visita (marzo 2018),
    • il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: racchiude circa 1000 strumenti musicali tradizionali, tra cui numerosi esemplari di dombra (simile al liuto) e di narkobyz, lo strumento a corde simbolo del Kazakistan e raffigurato in una scultura collocata all’ingresso del museo,
  • Palazzo della Repubblica: edificio dal design moderno usato per concerti, convegni ed altri eventi culturali davanti a cui si trova la statua del poeta, filosofo e traduttore Abai Qunanbaiuly (1845-1904), una delle maggiori figure della letteratura kazaka, a cui il paese deve molto in termini di pensiero e creatività. L’alta silhouette dell’iconico hotel Kazakhstan, l’edificio più alto del paese fino al 2008 e uno degli edifici storici di Almaty, è facilmente identificabile nelle vicinanze. Accanto al palazzo si trova l’ingresso della funivia che porta a Kok Tobe,
  • Kok Tobe: collina verde (questa è la sua traduzione in italiano) molto apprezzata dagli abitanti locali, situata a circa 1000 metri di altezza e sede di un parco tematico con ruota panoramica, pista di bob su rotaia, giostre ed un piccolo zoo. Vi si trovano inoltre stand di cibo e negozi di souvenir. Le viste panoramiche su Almaty e le montagne circostanti sono mozzafiato a meno che non siano offuscate dallo smog, uno dei maggiori problemi dell’ex capitale del Kazakistan. Tra i luoghi visitati ad Almaty, Kok Tobe è quello che mi ha indubbiamente colpito di più,
  • Republic Square: la piazza più grande di Almaty, grande quanto due campi da calcio, dove si svolgono feste nazionali, sfilate ed altri eventi ufficiali. L’attrazione principale è il Monumento all’Indipendenza, dedicato alla ricca storia del Kazakistan dagli albori sino ai giorni nostri.

Metropoli e città più cosmopolita dell’Asia Centrale, Almaty offre tutto l’intrattenimento (ristoranti di lusso, centri commerciali moderni, locali alla moda) di una grande città urbana mantenendo però intatte le tradizioni della sua millenaria storia nomade, il tutto inserito in una cornice paesaggistica significativa: basta infatti farsi qualche ora di macchina per ammirare alcune delle bellezze naturali più suggestive di tutto il Kazakistan.

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