Malta

Cosa vedere a Malta in 4 giorni: il mio itinerario

Ho scelto di visitare Malta per il Capodanno 2014 pensando di trovarvi bel tempo e temperature piacevoli che mi permettessero di ricaricare le batterie in vista del lungo inverno praghese. Peccato però che la prima metà del soggiorno sia stata caratterizzata da forte maltempo che si è infine tramutato in due bellissime giornate che mi hanno infine dato un’idea di come ci si possa sentire a Malta durante l’inverno intemperie permettendo 🙂 .

MALTA - Riepilogo del viaggio
Periodo di visitaA cavallo tra il Capodanno 2014 e 2015
Numero di partecipanti3
PernottamentoSliema per l'intera durata del soggiorno
Mezzo di trasportoAutobus
ItinerarioVedi qui sotto

Giorno 1: arrivo all’aeroporto di Luqa in tarda serata con volo Ryanair da Pisa e trasferimento in shuttle (prenotato attraverso l’hotel) al nostro alloggio di Sliema. Siamo accolti da vento freddo e mare in burrasca: nei giorni precendenti il nostro arrivo ha addirittura nevicato, evento più unico che raro sull’isola e si sono registrate le temperature più basse dal 1988…si comincia bene!

Giorno 2: ci spostiamo con l’autobus e raggiungiamo Mdina, l’antica capitale di Malta. Soprannominata la città silenziosa perchè abitata da poche centinaia di abitanti, Mdina è un susseguirsi di viuzze e di edifici di aspetto monumentale racchiusi all’interno di mura fortificate a cui si accede attraverso il Main Gate. Gli edifici più importanti sono la cattedrale di San Paolo, il monumento simbolo di Malta e il palazzo Falson, sede di un museo privato. Accanto a Mdina si trova la gemella Rabat, importante centro religioso che si contraddistingue per la presenza di conventi, catacombe e cripte sotterranee. Da Rabat ci rechiamo sulle scogliere di Dingli, il punto più alto dell’isola da cui si hanno bellissimi panorami sul mare sottostante e l’isola disabitata di Fifla. Terminiamo la giornata con una visita al villaggio di Wied Iz-Zurrieq da dove possiamo ammirare la formazione rocciosa del Blue Grotto che d’estate è possibile visitare in barca.

Giorno 3: interamente dedicato alla Valletta, capitale dell’isola e patrimonio dell’Unesco, sotto una pioggia incessante. Racchiusa all’interno di imponenti fortificazioni, la Valletta ci ha affascinato con la bellezza dei suoi scorci – soprattutto quelli dai giardini pubblici Upper e Lower Barakka Gardens da cui si ha una vista impareggiabile sulle Tre Città  (Cospicua, Vittoriosa, Senglea) e sul porto – la maestosità dei suoi palazzi barocchi e le sue viuzze senza tempo punteggiate da cabine telefoniche rosse di stampo britannico. Il luogo più suggestivo della città è però la Co-Cattedrale di San Giovanni, che a dispetto di un aspetto esterno senza fronzoli racchiude degli interni favolosi impreziositi dal dipinto del Caravaggio La Decollazione di San Giovanni Battista. Republic street è la strada principale della Valletta dove sono concentrati negozi, ristoranti e locali storici come il Caffè Cordina fondato nel lontano 1837. Se hai tempo, suggerisco una visita al Palazzo del Gran Maestro, attuale sede del Presidente della Repubblica e del Parlamento di Malta, per un tuffo nella storia dei Cavalieri di Malta: oltre ad affreschi, arazzi ed un’armeria ben fornita (5000 pezzi circa), l’edificio racchiude anche l’armatura originale del fondatore della Valletta, il Gran Maestro Jean de la Valette.

  • La cattedrale di Mdina

Giorno 4: dedicato all’esplorazione a piedi delle Tre Città sotto un bel sole (finalmente 🙂 ). Il modo migliore di visitare queste cittadine fortificate situate davanti alla Valletta e la cui storia è strettamente legata ai cavalieri di Malta è di perdersi tra le loro viuzze tortuose che si snodano a traverso palazzi color miele e ripide scalinate. Il pomeriggio lo trascorriamo nella cittadina di Marsascala dove abbiamo l’opportunità di vedere da vicino i luzzi, le imbarcazioni tipiche dell’isola che sfoggiano colori accessi e due occhi porta-fortuna e di gustare una deliziosa pasta ai ricci di mari che mi ha fatto fare un salto indietro nel tempo facendomi riassaporare le tante estati trascorse in Sicilia.

Giorno 5: nella mezza giornata a nostra disposizione, decidiamo di toccare il nord dell’isola ed improvvisiamo prendendo il primo autobus disponibile che ci porta a Baia San Paolo una cittadina che non presenta particolari attrazioni ad eccezione dell’acquario nazionale di Malta che però non abbiamo abbastanza tempo per vedere. Trascorriamo qui la mattinata passeggiando sul lungomare e rilassandoci un po’ prima di rientrare a Sliema e dirigerci verso l’aeroporto.

Se avessi avuto più tempo a disposizione, avrei sicuramente visitato alcuni dei seguenti luoghi di interesse:

  • I templi megalitici di Malta (Hagar Qim, Mnajdra, Skorba, Ta Hagrat, Tarxien) e di Gozo (Ggantija): edifici preistorici costruiti tra il IV ed il III millennio a.C con tecniche di costruzioni uniche per ognuno. Considerati tra le prime strutture autoportanti del mondo, alcuni storici pensano che siano addirittura antecedenti alle piramidi o Stonehenge. Tutti questi tempi fanno parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.
  • Ipogeo di Hal Saflieni a Paola: l’unico tempio preistorico sotterraneo al mondo, scoperto per caso nel 1902 durante lavori di costruzione. Risalente ad un periodo compreso tra circa il 3600 e il 2500 a.C, il tempio consta di tre livelli e si ritiene che fosse una necropoli come testimoniato dagli oltre 7000 scheletri che vi sono stati ritrovati. Per evitare il deterioramento dei dipinti di ocra rossa che decorano le stanze del secondo livello, solo 80 visitatori al giorno (10 all’ora spalmati su 8 ore) possono accedere al sito, quindi raccomando di prenotare l’escursione a tempo. Anche l’ipogeo è stato dichiarato patrimonio Unesco.
  • Rotonda di Mosta, una chiesa nella cittadina di Mosta che si contraddistingue per la sua cupola dal diametro di 37 metri, la nona più grande al mondo.
  • La Blue Lagoon: piccola baia situata tra le isole di Comino e Cominotto con una magnifica acqua turchese ideale per lo snorkeling. Una delle principali attrazioni di Malta.
  • Isola di Gozo: conosciuta per i sui ricchi fondali, Gozo presenta inoltre bellissime spiagge come Ramla Bay ed imponenti formazioni rocciose come la Grotta di Calipso, la Rocca del Generale e la Finestra Azzurra (crollata però nel 2017)

COME SPOSTARSI A MALTA:

  • Seppur Malta sia un’isola di dimensioni ridotte, spostarsi è più difficile del previsto, soprattutto in estate quando, a causa dell’elevato numero di turisti, gli autobus sono pieni e le strade intasate. In inverno la situazione è più fluida invece,
  • Lo scooter a noleggio è il mezzo migliore per spostarsi date le dimensioni del paese e il traffico estivo,
  • Da quello che ho potuto vedere, gli autobus sono efficienti, in orario e permettono di spostarsi dappertutto, ma d’estate, causa saturazione delle linee, alcune corse potrebbero saltare e quindi tieni in conto eventuali attesa extra,
  • La guida è a sinistra come nei paesi anglosassoni.

 

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