Tunisia

Tunisia on the road. Giorno 1: visita dell’anfiteatro di El Jem e delle case troglodite di Matmata

Sole, mare e relax: questo era quello che ci aspettavamo dalla nostra vacanza in Tunisia, in un hotel all-inclusive a Sousse. Delusi invece da spiagge sovraffollate e da un mare lontano parente di quello che avevamo potuto ammirare in altre zone costiere del bacino mediterraneo, abbiamo deciso di trasformare una vacanza che ci stava trasformando in un grosso insuccesso in un entusiasmante viaggio on the road che ci ha portato a scoprire le meraviglie di questo paese che possiede un ricco patrimonio culturale e paesaggi da cartolina.

Avendo deciso su un colpo di testa di partire all’avventura e non avendo quindi tempo per organizzare qualcosa in autonomia, ci siamo affidati al nostro tour operator che è riuscito a trovarci due posti per un viaggio organizzato di tre giorni/due notti con minibus da 15 posti per l’itinerario qui sotto:

Accettiamo senza indugi, contenti di finalmente uscire dalla monotona routine dell’all-inclusive, e l’indomani partiamo alla prime ore del mattino.

La prima tappa del tour è l’anfiteatro di El Jem, patrimonio dell’Unesco ed uno dei monumenti più famosi della Tunisia, situato a circa 70 km a sud di Sousse. Si ritiene che l’anfiteatro abbia avuto una capacità di 35 000 spettatori seduti che lo rende il terzo più capiente al mondo dietro al Colosseo di Roma e all’anfiteatro di Capua Antica.  La particolarità del monumento di El Jem, unico nel suo genere in Africa, è di essere autoportante, costruito cioè senza fondamenta ma supportato da un complesso sistema di archi. Grazie alla sua posizione su un terreno pianeggiante e alle sue massiccie dimensioni, l’anfitetro si staglia nel paesaggio circostante, costituito da edifici bassi tipici dell’architettura nordafricana.

Dopo un giretto in cammello, utile per prepararci alle attività nel deserto previste nel tardo pomeriggio, entriamo finalmente all’interno dell’anfiteatro che presenta numerosi elementi (come l’arena, i passaggi sotterranei ed il muro del podio) rimasti pressochè intatti dal periodo della costruzione. Sembra di fare un salto indietro della storia e di rivivere i fasti di Thysdrus, l’antica El Jem, città molto prospera ai tempi dell’Impero Romano che rivaleggiò con Hadrumetum (l’attuale Sousse) per il ruolo di seconda potenza del Nordafrica dietro a Cartagine.

La Tunisia non cessa di stupirci con le sue meraviglie: passiamo infatti da El Jem, set di alcune scene del film Il Gladiatore, a Matmata set del film Star Wars . Attraversando questa zona della Tunisia, arida, rocciosa e dall’aspetto lunare, si nota immediatamente la caratteristica che l’ha resa famosa: le abitazioni troglodite scavate all’interno delle colline che per secoli hanno permesso agli abitanti autoctoni di vivere in un ambiente ostile e di proteggersi dalle temperature torride di queste latitudini. Queste abitazioni sono oggi per lo più utilizzate a fini turistici, come hotel, ristoranti e musei etnografici a cielo aperto.

Ci stiamo avvicinando a Douz, la cittadina chiamata la porta del Sahara dove passeremo la notte. Prima però ci attende la famigerata cammellata nel deserto, degna chiusura di una giornata indimenticabile.

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Comments (3)

    1. Ciao Simona e grazie per avermi contattato. Io sono andato con un tour operator della Rep.Ceca dato che ho organizzato il viaggio da Praga dove risiedo. Fammi sapere se hai bisogno di altre informazioni. Ciao!