Macedonia

Cosa vedere sulle sponde macedoni del Lago di Ocrida

Appartenente per circa due terzi alla Macedonia e per il resto all’Albania, il lago di Ocrida è uno dei luoghi più suggestivi di entrambi i paesi. Dichiarato patrimonio dell’Unesco per la sua biodiversità (si contano circa 210 specie endemiche tra pesci e piante) questo bacino si può anche fregiare dello status di lago più antico d’Europa, con le sue origini che risalgono a circa un milione di anni fa. Altre caratteristiche che ne fanno un luogo speciale sono la trasparenza delle sue acque e la sua profondità (circa 300 metri), che lo rendono quindi un sito molto ricercato per le immersioni subacquee.

La cittadina più pittoresca sulle sponde macedoni del lago di Ocrida è Ohrid, uno dei più antichi insediamenti abitati in Europa e la attuale capitale culturale e spirituale del paese. Secondo una leggenda, a Ohrid ci sarebbero state 365 cappelle, una per ogni giorno dell’anno, che nel Medioevo le valsero il soprannome di Gerusalemme del Balcani.

Passeggiando per le viuzze cariche di storia della città vecchia, dominata dalla fortezza di Car Semoli, si incontrano ancora numerosi edifici religiosi, tra cui spiccano le chiese ortodosse di Santa Sofia, San Pantaleone (chiusa al pubblica durante la mia visita) e San Giovanni Caneo, forse il luogo più fotografato della Macedonia, situata su una collina che domina il lago.

Un’altra importante vestigia della città vecchia è il teatro, l’unico di stampo ellenistico di tutto il paese, sede del festival estivo di Ohrid,  kermesse teatrale e di musica classica con ricorrenza annuale. L’atmosfera magica della città vecchia contrasta con quella più commerciale della zona attorno al porto dove si trovano bar, discoteche, ristoranti e negozi di souvenir. Per visitare Ohrid come si deve ci vuole almeno un giorno intero.

A soli 30 km da Ohrid e ad 1 km dal confine (Tushemisht) con l’Albania, si trova un altro dei luoghi più visitati della Macedonia, il monastero di Svati Naum. Situato su una sporgenza rocciosa a picco sul lago di Ocrida, da cui si possono ammirari panorami mozzafiato sul lago e le suggestive montagne circostanti, il monastero risale al X secolo d.C e racchiude un’iconografia molto ricca considerata tra le più belle dei Balcani.

All’interno del parco collocato ai piedi del monastero si trova una laguna formata dalle sorgenti del fiume Crni Drim che proprio qui si getta nel lago di Ocrida. È possibile effettuare un tour in barca (costo: 10 € circa per mezz’ora) in questa laguna dall’acqua limpidissima, habitat di numerose specie di uccelli e pesci. Trascorri almeno tre ore a Svati Naum.

Avendo circumnavigato il lago di Ocrida utilizzando rispettivamente i posti di confine di Qafe Thane e Tushemisht (vedi sotto) come punti di ingresso ed uscita, ho notato una forte differenza a livello di strutture turistiche tra la costa albanese e quella macedone. La Macedonia sembra decisamente puntare molto di più sul lago di Ocrida rispetto all’Albania, che al momento mi è sembrata piuttosto carente di strutture capaci di attirare turismo internazionale.

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Comments (2)

  1. Ho letto in giro che però l’ Albania ha spiagge meravigliose. Dici che è davvero molto carente nell’offerta turistica per quanto riguarda i servizi ?

    1. Ciao Giordana, nell’articolo mi riferivo alle strutture turistiche presenti lungo la costa albanese del lago di Ohrid. Le spiagge mediterranee dell’Albania e di conseguenza le strutture turistiche lungo la costa non le conosco perché non ci sono mai stato 🙁 . Da quello che ho letto, le spiagge non hanno nulla da invidiare alla nostra Puglia e le strutture turistiche si stanno sviluppando rapidamente con il rischio pero’ di deturpare i paesaggi naturali come spesso succede in caso di urbanizzazione massiva. Oltre alla costa mediterranea, l’Albania ha un forte potenziale turistico ed e’ un paese che ti consiglio di visitare prima che diventi meta di turismo di massa. Fammi sapere se hai bisogno di altro! Ciao!