Albania

L’eredità di Scanderberg a Kruja e Tirana

Basta fare una piccola ricerca su Wikipedia per apprendere che la bandiera albanese (aquila nera su sfondo rosso) raffigura lo stemma della famiglia di Giorgi Castriota Scanderberg, il più grande eroe albanese di tutti i tempi che difese il suo paese dall’invasione ottomana tra il 1443 e il 1468 (anno della sua morte), diventando in tutti i paesi minacciati dall’espansionismo turco un simbolo della resistenza cristiana contro l’avanzata dei musulmani.

La roccaforte di Scanderberg fu la fortezza di Kruja, arroccata su un altopiano cinto da montagne da cui nei giorni di cielo limpido è possibile vedere sino alla costa. Proprio all’interno della fortezza si trova un interessante museo dedicato a Scanderberg che ripercorre le gesta dell’eroe ed espone alcuni dei suoi cimeli, tra cui una riproduzione del suo elmo a forma di testa di capra raffigurato anche nel logo di Kastrati, la principale società petrolifera albanese.

La morte di Scanderberg e la successiva conquista dei territori albanesi da parte dei turchi-ottomani ebbero delle ripercussioni anche per l’Italia perchè molti albanesi si rifugiarono proprio nel nostro paese tra il XV e il XVIII secolo dando vita alle comunità arberesh, stabilitesi principalmente nel sud della nostra penisola e tuttora esistenti. L’emigrazione albanese in Italia ha quindi origini molto antiche, ben antecedenti alle massiccie ondate che raggiunsero le nostre coste negli anni ’90.

A Scanderberg è stata anche dedicata la piazza principale di Tirana, che, con una superficie di cinque ettari, rappresenta il monumentale cuore geografico e politico di tutta l’Albania. Il fatto che questa piazza sia stata collocata al centro di Tirana e che vi ci convergano tutti i viali della capitale simboleggia l’importanza della figura di Scanderberg nella storia albanese. Il fulcro della piazza è proprio una statua equestre del condottiero davanti a cui si erge l’imponente edificio del museo storico albanese, la cui facciata rappresenta gli elementi cardine della storia del paese.

La fama di Scanderberg ha oltrepassato i confini nazionali e numerosi sono i monumenti, dipinti, palazzi o opere letterarie a lui dedicati all’estero, tra cui alcuni si trovano anche in Italia, come il Palazzetto Castriota a Roma, un suo ritratto conservato agli Uffizi o il suo busto a Cosenza.

Scanderberg è un’eroe senza tempo ed il pilastro dell’identità nazionale albanese, che egli cercò di forgiare sin dal 1444 unendo nella Lega di Lezhe tutti i territori accomunati dallo stesso patrimonio etnico-linguistico, che ancora oggi funge da collante per tutti gli albanesi sparsi per il mondo.

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