Emirati Arabi Uniti

Alla scoperta di Deira, il quartiere più autentico di Dubai

Quando si pensa a Dubai, il primo pensiero corre inevitabilmente agli altissimi grattacieli che dominano lo skyline della città, ai giganteschi centri commerciali, alle ampie autostrade urbane e ad uno stile di vita sfrenato e lussuoso.  Dubai è effettivamente una città futuristica che in meno di cinquant’anni ha cambiato radicalmente faccia trasformandosi da piccolo borgo di pescatori di perle circondato dal deserto in megalopoli di tre milioni di abitanti capace di attirare lavoratori da tutto il mondo.

Dagli anni ’60 e la scoperta del petrolio, lo sviluppo della città è infatti avvenuto ad un ritmo inimmaginabile: laddove c’era solo sabbia sono infatti spuntati parchi verdi e ben curati, aiuole fiorite e viali alberati, laddove c’erano case basse di stampo mediorientale sono stati eretti grattacieli come il Burj Khalifa (828 metri di altezza) che sfidano le leggi della fisica, laddove non c’era acqua sgorgano adesso fontane zampillanti. Per far inoltre vedere al mondo che a Dubai realtà e fantasia sono inscindibili, gli sceicchi hanno persino deciso di aprire una stazione sciistica coperta all’interno del Mall of Emirates e di creare isole artificiali per adornare la costa.

Esiste però un’altra Dubai dal volto umano, rappresentata dal quartiere di Deira che costituisce parte del centro storico  (se così si può definire per una città modernissima) insieme a Bur Dubai. Delimitato dal Creek, uno stretto braccio di mare che è possibile attraversare a bordo di piccole imbarcazioni di legno (abra), Deira è il quartiere della classe popolare, costituita principalmente da immigrati indiani, cinesi e filippini.

Arrivando con la metro alla fermata Palm Deira, si può cominciare la visita del quartiere dal famoso mercato del pesce, il più grande di Dubai, dove si riforniscono i ristoranti della città. Passeggiando nelle affollate strade di Deira tra negozi e fast food gestiti esclusivamente dalla comunità asiatica, si assiste ad un tripudio di colori ed odori che fa da contrappeso all’atmosfera sterile e patinata dei quartieri più turistici e moderni di Dubai.

Alzando lo sguardo ci si rende poi conto che a Deira non ci sono grattacieli ma case popolari, con panni appesi sui balconi e finestre aperte che finalmente mi convincono che anche in una città avanguardista come Dubai esiste un quartiere popolare pieno di vita con l’atmosfera tipica delle città arabe. Spostandosi a sud si entra poi nei due mercati più turistici di Deira, il souk dell’oro e quello delle spezie, dove la parola d’ordine è contrattare. Arrivati al creek, si può quindi prendere un abra per rientrare nella Dubai turistica oppure ripercorrere con l’immaginazione le orme di Sindbab il marinaio osservando i dhow carichi di elettrodomestici in partenza verso i paesi del golfo persico.

Deira è insomma il cuore pulsante di Dubai, il quartiere ideale per chi vuole scoprire le origini di questa megalopoli del XXI secolo.

  • Skyline di Deira con edifici più bassi rispetto alla media di Dubai

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