Germania

La magia dei mercatini di Natale a Braunschweig, una piacevole cittadina nella Bassa Sassonia

Da appassionato di calcio quale sono, ero già riuscito a piazzare Braunschweig (conosciuta come Brunswick in italiano) sulla carta della Germania, grazie alla presenza della squadra locale, l’Eintracht, in Bundesliga nella stagione 2013-14. Non è il calcio tuttavia la ragione che mi ha spinto a recarmi in questa cittadina di circa 250 000 abitanti situati nel centro-nord della Germania nella regione della Bassa Sassonia, ma bensì la presenza di Gabriele, un mio amico di infanzia che ci si trovava per ragioni lavorative.  Ho preso quindi l’occasione al balzo e sono quindi andato a trovarlo prima di Natale. Non appena sono arrivato sulla piazza principale, la Burgplatz, in una freddo venerdì sera di dicembre, sono stato immediatamente sorpreso dall’atmosfera natalizia che vi si respirava.

Burgplatz, su cui si affacciano diversi edifici di importanza storico-culturale come la Cattedrale di San Biagio, il Burg Dankwarderode (ricostruzione del XIX secolo di un castello più antico) ed il municipio, è infatti la sede dei Mercatini di Natale locale che affondano le loro radici nel lontano 1505 quando il re Massimiliano I d’Asburgo concesse alla città il diritto di organizzare un mercato annuale. Il benvenuto all’area riservata al mercato viene dato dalla statua di legno chiamata lo Schiaccianoci (Der Nussknacker) Bruno, alta sei metri e proveniente dalla Thailandia, che dal 2002 si trova accanto al Landesmuseum.

  • La statua raffigurante lo schiaccianoci Bruno che domina l'ingresso dei mercatini di Natale

Avanzando tra la casette in legno degli espositori, è difficile rimanere indifferenti alle varie pietanze in vendita. Si passa infatti dalle immancabili salsicce servite all’interno di un piccolo panino (brotchen) croccante a vari tipi di dolcetti succulenti, dai crauti alle inevitabili patate, dal salmone affumicato agli spätzle (gnocchetti), il tutto annaffiato dalla bevanda tradizionale del periodo dell’Avvento, il vin brulé, il cui aroma di cannella avvolge come una nuvola i mercatini. Numerosi eventi, come concerti e canti di Natale, la settimana della cultura e l’officina di Natale per i bambini, sono inoltre organizzati per intrattenere grandi e piccini.  Oltre agli stand di cibo ed artigianato (se ne contano circa 130), ci sono anche zattere coperte situate nel fossato del Burg Dankwarderode che fungono da punto di incontro privilegiato per gli abitanti del posto e una piccola ruota panoramica da cui si può ammirare Burgplatz e la statua Burglöwe (leone di Brunswick), simbolo della città, che si erge nel centro della piazza.

L’atmosfera magica dei mercatini di Natale sembra contagiare tutta la città, che beneficia in questo periodo di un flusso di visitatori superiore alla media. Braunschweig ha però altro da offrire all’interno del suo moderno centro cittadino: luoghi storici (il quartiere Magniviertel e le piazze Burgplatz, Altstadtmarkt e Kohlmarkt) e parchi lungo le sponde del fiume Oker che rendono questa città una piacevole destinazione non solo nel periodo natalizio.

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