Liechtenstein

Liechtenstein, molto di più che una semplice destinazione mordi e fuggi

Il Liechtenstein è uno di quei paesi che avevo solo sfiorato in un paio di circostanze ma in cui per una ragione o per un’altra non ero mai riuscito a mettere piede. Stavolta invece ho deciso di andarci di proposito sfruttando un lungo weekend e quindi non me lo sono fatto sfuggire.

Onestamente, non mi aspettavo di trovarvi chissachè a causa delle sue dimensioni ridotte, invece sono stato piacevolmente sopreso sin dal mio arrivo a Vaduz. Capitale del principato, Vaduz non è curiosamente la città più popolosa del Liechtenstein in quanto è superata dalla vicina Schaan, ma è incontestabilmente il centro amministrativo ed economico del paese.

Il suo centro si snoda lunga la strada principale (Städtle) delimitata da un curioso mix di edifici moderni ed antichi, di musei e di negozi duty-free, di ristoranti e di negozi di souvenir, il tutto dominato dalla silhouette del castello di Vaduz, l’attuale residenza dei principi del Liechtenstein. All’estremità sud della Städtle si trova l’edificio religioso più importante dell’intero principato, la cattedrale di San Florin da cui si raggiunge l’antico Palazzo del Governo e la nuova sede del Parlamento (Landtag). Continuando sulla Städtle si arriva poi al Museo delle Poste (Postmuseum) dove si può ricevere un timbro ricordo sul passaporto alla modica cifra (per gli standard locali) di CHF 3, un must per tutti gli appassionati collezionatori. Un altro edificio degno di nota è il Museo d’arte moderna e contemporanea (Kunstmuseum), il cui design conferisce un’aria di grande capitale al piccolo centro di Vaduz.

  • Scorcio della Stadtle in cui si può vedere il parlamento (l'edificio con il tetto spiovente)

È proprio questo contrasto tra atmosfera di campagna e di grande città che mi è piaciuto di Vaduz: si respira infatti l’aria pulita di montagna, si è circondati da pascoli, il traffico è inesistente ma al contempo si è in un centro finanziario di livello mondiale con una vita culturale incredibilmente varia considerate le sue dimensioni.

Uscendo da Vaduz, consiglio di dirigersi verso Malbun, l’unica stazione sciistica del paese, situata ad un’altitudine di 1600 metri. Quando siamo arrivati, siamo stati accolti da una folta coltre di neve che ci dato un primo assaggio dell’inverno, senza però le folle che caratterizzano l’alta stagione. I paesaggi sono mozzafiato e si ha come l’impressione di essere in completo isolamento, dato che il villaggio di Malbun è racchiuso tra i picchi delle Alpi austriache e che la strada in provenienza da Vaduz finisce proprio all’ingresso del paese.

Scendendo da Malbun si comincia a scorgere un’altra testimonianza del ricco patrimonio storico del Liechtenstein, l’imponente castello Gutenberg situato su una roccia che domina la cittadina di Balzers e la campagna circostante.

Nonostante molti lo considerino una destinazione mordi e fuggi, il Liechtenstein ha tanto da offire se si pensa alle sue dimensioni: paesaggi alpini e fluviali, storia e cultura. Se tutto ciò non dovesse bastarti, la posizione georgrafica del principato permette di visitare con facilità  Austria, Svizzera e Germania.

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