Tanzania

Come organizzare un safari in Tanzania: la scelta del parco

Il safari è spesso il principale motivo di un viaggio nella Tanzania continentale: per questa ragione la scelta del parco, del periodo di visita e dell’operatore turistico rivestono una fondamentale importanza. Per cominciare, ecco una lista dei parchi più importanti – suddivisi a seconda della loro appartenenza al circuito nord o sud – con relativa descrizione delle singole specificità e dei periodi migliori in cui recarcisi.

1) CIRCUITO DEL NORD: il punto di partenza per esplorare quello che è il settore geografico più battuto dal turismo internazionale è Arusha, raggiungibile in aereo (un’ora) o in autobus (dieci ore) da Dar Es Salaam.

PARCO
CARATTERISTICHE
PERIODO MIGLIORE
Ngorongoro (Unesco)
Famoso per il suo cratere che misura 16 km di diametro ed in cui la concentrazione di fauna è impressionante: vi si possono inoltre ammirare animali rari come il rinoceronte nero ed i leopardi
Giugno-Febbraio
Serengeti (Unesco)
Si estende tra Tanzania e Kenia ed è famoso perchè vi si trovano tutti i big 5 (elefanti, leoni, leopardi, bufali e rinoceronti)
Tutto l’anno, anche se le impressionanti migrazioni degli gnu sono principalmente visibili durante la stagione delle piogge (marzo-maggio/ottobre-novembre)
Lago Manyara
Noto per il bird watching e i leoni che si arrampicano sugli alberi
Giugno-Febbraio
Tarangire
Dal paesaggio più verdeggiante rispetto agli altri parchi del circuito, è la riserva tanzaniana con la più alta concentrazione di baobab
Giugno-Ottobre

2) CIRCUITO DEL SUD: raggiungibile da Dar es Salaam o Morogoro 

PARCO
CARATTERISTICHE
PERIODO MIGLIORE
Selous (Unesco)

IL NOSTRO PRESCELTO
Uno dei parchi più grandi del paese, ma meno trafficato rispetto ai suoi cugini più celebri come Serengeti e Ngorongoro. Racchiude uno dei bacini idrografici (creato dal fiume Rufiji) più estesi di tutta l'Africa orientale che è possibile esplorare in barca. Vi sono inoltre buone possibilità di avvistare i big 5. Relativamente ben accessibile da Dar Es Salaam (circa 6,5 ore di fuoristrada)
Giugno-Dicembre
Ruaha
Poco affollato, si trova in una zona in cui le foreste a miombo (umide) si mescolano alla savana creando un'incredibile varietà faunistica e floristica
Giugno-Ottobre
Saadani
Di piccole dimensioni, permette di combinare il safari con il mare. Tra di esso e Dar Es Salaam si trova l’interessante cittadina di Bagamoyo, capitale dell’Africa orientale tedesca sino al 1891
Giugno-Febbraio
Mikumi
Facilmente accessibile da Dar Es Salaam, il suo paesaggio viene spesso paragonato al Serengeti. Si può combinare con una visita al parco nazionale dei monti Udzungwa
Tutto l’anno

Indipendentemente dal circuito, flora e fauna sono ovunque talmente abbondanti che in qualsiasi riserva si avvisteranno la maggior parte degli abitanti della savana, quindi la scelta del parco o di una combinazione di essi sarà più che altro determinata dai seguenti fattori:

  • Aeroporto di arrivo e/o partenza
  • Budget e tempo a disposizione: è bene diffidare da tutti gli operatori che propongono safari con itinerari troppo ambiziosi. Le distanze  sono infatti notevoli e conviene quindi concentrarsi su uno o al massimo due parchi appartenenti al medesimo circuito
  • Attività a corredo (trekking, safari a piedi, safari in barca, safari notturno, attività culturali) del safari classico (game drive)
  • Interessi personali (ornitologia, animali predatori, mammiferi erbivori etc…)

Di conseguenza, la scelta di un operatore  specializzato, affidabile e competente, che sappia consigliare l’itinerario più adatto in base ai criteri sopra citati, diventa di assoluta priorità.

  • Con la giovane guida Lawrence davanti ad uno scheletro di ippopotamo

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