Tanzania

2) Come organizzare un safari in Tanzania – La scelta dell’operatore e i prezzi

Districarsi tra le centinaia di operatori safari non è compito facile.

Se non sai da che parte farti, puoi cominciare consultando la lista degli operatori safari iscritti alla TATO (associazione dei tour operator tanzaniani) e confrontarla con i risultati delle tue ricerche su Internet e sui forum di viaggi. A questo punto avrai una lista esaustiva di agenzie da poter contattare.

Consiglio di interpellarne almeno una decina in modo da effettuare una prima scrematura in base alle risposte ricevute: alcuni non ti risponderanno proprio, altri prenderanno contatto solo dopo qualche giorno, altri ti daranno invece indicazioni frammentarie, mentre gli operatori più seri e professionali ti forniranno informazioni precise e puntali corredate da prezzi.

Ecco le fasce di prezzo a seconda della tipologia di safari:

  • ECONOMICO: dai 150 ai 200 USD al giorno con pernottamento in campeggio
  • MEDIO: dai 200 ai 300 USD al giorno con pernottamento in campo tendato
  • COSTOSO: dai 300 ai 600 USD al giorno con pernottamento in lodge

Adesso potrai quindi restringere la cerchia dei candidati entrando nel dettaglio dei servizi inclusi nel prezzo proposto. Le informazioni che ti devono essere assolutamente fornite sono:

  • Numero di participanti
  • Punto di partenza e di arrivo del tour
  • Tipo di veicolo: deve trattarsi di un fuoristrada 4×4 con tettuccio apribile
  • Descrizione delle attività previste giorno per giorno
  • Lingua/e parlate dal conducente del 4×4 che fungerà anche da guida durante il game drive
  • Se l’ingresso ai parchi visitati è incluso o meno
  • Nome e tipologia del luogo di soggiorno: campeggio, campo tendato o lodge
  • Eventuali attività a corredo (safari a piedi, in barca, notturno, trekking) del safari classico
  • Numero di pasti inclusi al giorno
  • Se l’IVA 18% ed altre eventuali tasse sono incluse o meno.
  • Lista dei servizi NON inclusi nel prezzo fornito (ad esempio le bevande, l’assistenza medica, le mance etc…).

  • Fuoristrada con tettuccio apribile

Dopo aver ottenuto tutte queste informazioni, puoi effettuare la scelta dell’operatore e passare alla fase successiva, il pagamento.

Diffida da quegli operatori che ti chiederanno di versare l’importo intero in anticipo e richiedi invece per un pagamento dilazionato. Nel mio caso ho pagato il 10% della cifra totale (+5% di spese aggiuntive dovute al pagamento con la carta) al momento della prenotazione ed il resto in contanti il primo giorno del safari.

Ecco inoltre qualche consiglio pratico:

  • Prevenzione antimalarica: discutine con il tuo medico curante prima della partenza.
  • Abbigliamento: evita colori sgargianti e vistosi perchè infastidiscono gli animali ed attirano le zanzare. Scegli colori come il kaki, il marrone o il verde che riprendono le tonalità della savana. Consiglio inoltre scarpe da trekking, pantaloni lunghi di tessuto leggero, magliette o camice a maniche corte, cappello, repellente anti-zanzare, crema solare e occhiali da sole.
  • Portati dietro tante bottiglie d’acqua e volendo qualche birra perchè i prezzi delle bevande nei luoghi di soggiorno sono piuttosto alti. Non dimenticare qualche snack o barretta energetica per la giornata.

IMPORTANTE: se sei alla ricerca di un safari personalizzato che combini parchi di solito non venduti in un pacchetto predefinito, esponi le tue preferenze e budget all’operatore prescelto che sicuramente troverà un modo di soddisfare la tua richiesta.

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