Tanzania

Safari a piedi e game drive nel parco del Selous in Tanzania

Alle sette in punto, accompagnati dalla nostra giovane guida Lawrence, dall’esperto Jumanne (il conducente del 4×4 che ci ha portato a Selous) e da un ranger armato, ci dirigiamo nella zona antistante la piccola pista di atterraggio del parco di Selous, nei pressi dell’ingresso Mtemere, per l’inizio del safari a piedi, un’esperienza entusiasmante che ci ha dato la possibilità di metterci al livello della natura e diventarne parte.

Tutti i sensi sono coinvolti, possiamo infatti toccare con mano baobab millenari o giganteschi termitai, tentare di scorgere i rapidi movimenti degli animali o le loro tracce, percepire il profumo dei fiori di acacia, udire il canto dei numerosi uccelli.

Apprendiamo dell’esistenza degli small five (toporagno elefante, formicaleone, scarabeo rinoceronte, uccello tessitore dei bufali beccorosso, tartaruga leopardo), le cui dimensioni sono in assoluto contrasto con quelle dei big five (elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo), i più famosi abitanti della savana. Il significato del safari a piedi è proprio questo: analizzare i dettagli, partire alla scoperta delle piccole cose e dei minuscoli abitanti della savana che hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio di questo delicato ecosistema.

Il safari a piedi ci ha inoltre reso partecipi dei segreti del bush: dagli escrementi che gli ippopotami usano come segnali per ritrovare il cammino verso l’acqua quando si addentrano di notte nella savana alla ricerca di cibo ai rami che presentano i segni distintivi della brucatura delle giraffe, dalle piante dall’apparenza sgraziata che invece hanno proprietà curative formidabili ai minuscoli nascondigli degli insetti.

  • Con la giovane guida Lawrence davanti ad uno scheletro di ippopotamo

Quest’esperienza magica ci ha permesso di preparare il terreno per il tradizionale safari in 4×4, passando così dalla ricerca degli small five a quella dei big five. Osservare creature che sinora avevamo visto solo negli esigui spazi a loro riservati negli zoo nel loro habitat naturale è un momento unico: vedere come questi animali interagiscono tra di loro in piena armonia rispettando le leggi ancestrali della natura un’emozione continua che non cessa di stupirci nelle sette ore che trascorriamo immersi nella savana.

L’occhio esperto di Jumanne ci consente di scorgere animali a grandi distanze, perfettamente mimetizzati nella natura circostante. Ancora una volta siamo sorpresi dalla simbiosi tra animali e natura, un connubio che il safari permette di svelare in tutta la sua perfezione.

Giraffe che galoppano con il loro goffo incidere, avvoltoi che si cibano dei resti di una gazella, gnu che si abbeverano sotto lo sguardo sornione di ippopotami e coccodrilli, una iena solitaria dallo sguardo malinconico, queste sono alcune delle immagini più belle di questa giornata in una natura selvaggia ma ospitale se uno sa rispettarne le regole e riconoscerne la forza.

In questo contesto non poteva mancare un incontro con sua maestà il leone. Più che il re della savana il leone mi è sembrato stavolta un gattone pigro, intento com’era a riposarsi sotto un cespuglio 🙂 Un altro incontro memorabile in questa avventura in uno dei paesaggi più spettacolari creati da madre natura.

Leave a Comment

Comments (6)

    1. Sí, è stata un’esperienza indimenticabile. Con la jeep abbiamo visto tantissimi animali nel loro habitat naturale e potuto vedere come interagiscono tra di loro. Il safari a piedi ci ha invece permesso di toccare con mano alberi e piante e di imparare i piccoli segreti del bush. Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita!

    1. Ciao Fausto e grazie per il commento. Concordo con te, un’esperienza magnifica. Quello che mi ha piu’ impressionato é la simbiosi tra animali e natura. Sfortunatamente non ho visto tutti i big 5 ma spero di poterlo fare un’altra volta! Restiamo in contatto. A presto

    1. Ciao Giulia e grazie per avermi scritto. E’stata una bellissima esperienza, natura incontaminata, tanti animali, pochi turisti. Da provare almeno una volta nella vita!