Georgia

Cosa vedere in Cachezia: la pittoresca regione del vino con il Caucaso sullo sfondo

Situata ad est di Tbilisi, la Cachezia (Kakheti in georgiano) è una delle regioni più interessanti di tutta la Georgia. Famosa per la produzione di vino, essa possiede un ricco patrimonio storico-culturale in cui spiccano i complessi monastici di Bodbe, Nekresi e David Gareja, le fortezze di Telavi e Gremi e la reggia di Chavchavadze a Tsinandali.

La cittadina più suggestiva di tutta la Cachezia è però Sighnaghi, posta sulle pendici di una collina e circondata da mura da cui si hanno panorami mozzafiato sulla valle dell’Alazani cinta dai picchi innevati del Caucaso. Passeggiare per le sue stradine delimitate da casette colorate, ognuna delle quali ornata con un soppalco di legno, è molto piacevole e ricorda per certi versi alcuni scorci della nostra Toscana.

Dopo aver pernottatto a Sighnaghi (che abbiamo raggiunto da Stepantsminda) abbiamo cominciato il nostro tour dal monastero di Nekresi, uno dei più antichi della regione poichè fondato nel VI secolo dal monaco Abibos, noto per la lotta alla zoroastrismo e la diffusione del cristianesimo. Da qui ci siamo diretti a Gremi, fiorente capitale della Cachezia finchè non fu distrutta dalla scià di Persia nel 1615, di cui rimane una cittadella costituita da una fortezza e dalla Chiesa degli Arcangeli, al cui interno si trovano affreschi ben conservati.

  • Sighnaghi vista da lontano

All’ora di pranzo ci siamo spostati a Telavi, l’attuale capoluogo della regione, situato a 19 kms da Gremi. Qui abbiamo finalmente potuto assaggiare il vino locale in un ristorante con vista sul castello di Batonistsikhe. Il pranzo è stato come al solito squisito: stufato di carne, pane fragrante e insalata mista. È difficile non farsi conquistare dai gustosi piatti della cucina georgiana, specchio della varietà paesaggistica del paese.

L’ultima tappa è stata la reggia di Chavchavadze a Tsinandali. Fatta costruire dall’omonimo principe, la reggia presenta un ampio parco in stile inglese, una dozzina di stanze che custodiscono cimeli di famiglia o souvenir dei suoi incontri con personalità del calibro di Dumas e Pushkin ed una cantina contenente circa 16 000 bottiglie di vino. Chavchavadze ha inoltre giocato un importante ruolo nell’introduzione di pratiche enologiche di stampo europeo in Cachezia, le quali hanno contribuito a fare della regione il maggior produttore di vino della Georgia. La visita alla reggia è stato il momento saliente dell’intero soggiorno in Cachezia, una terra fertile ed ospitale incastonata tra i magnifici paesaggi a cui la Georgia ci ha ormai abituati.

La nostra giornata è lungi dall’esser finita però, perchè ci aspettano ancora due orette di macchina per arrivare a Tbilisi, il punto di partenza per l’escursione dell’indomani nel nord dell’Armenia.

CONSIGLIO: se vuoi includere i monasteri di David Gareja nel tour della Cachezia, dovrai trascorrerci almeno due giorni. In questo caso Sighnaghi rappresenta il punto di pernottamento ideale trovandosi a metà strada tra i luoghi citati nel post e David Gareja.

 

Leave a Comment

Comments (1)