Georgia

Cachezia: la pittoresca regione del vino con il Caucaso sullo sfondo

Situata ad est di Tbilisi, la Cachezia (Kakheti in georgiano) è una delle regioni più interessanti di tutta la Georgia. Famosa per la produzione di vino, questa zona ha un ricco patrimonio culturale, rappresentato dai complessi monastici di Bodbe, Nekresi e David Gareja, dalle fortezze di Telavi e Gremi e dalla reggia di Chavchavadze a Tsinandali.

La cittadina più suggestiva di tutto il Kakheti è però Sighnaghi, dalla cui cinta muraria si possono ammirare viste panoramiche sulla valle dell’Alazani circondata dai picchi innevati del Caucaso.

La passeggiata lungo le stradine delimitate da casette colorate, ognuna delle quali ornata con un soppalco di legno è molto piacevole e ricorda per certi versi alcuni scorci della nostra Toscana.

Il nostro soggiorno a Sighnaghi è di corta durata però, perchè l’indomani ci rechiamo al monastero di Nekresi, un complesso di vari edifici che riveste un ruole particolare nella storia della Georgia per essere stato una roccaforte contro l’espansione dello zoroastrismo.

Dopo Nekresi ci dirigiamo alla fortezza di Gremi. Capitale del Kakheti dal 1466 al 1672, Gremi fu distrutta dalla scià di Persia nel 1616. Gli elementi più interessanti sono gli affreschi della Chiesa degli Arcangeli e l’imponente colpo d’occhio sulla placida campagna circostante.

  • Sighnaghi vista da lontano

All’ora di pranzo ci spostiamo a Telavi, il capoluogo del Kakheti, situato a 19 kms da Gremi. Qui possiamo finalmente assaggiare il vino locale in un ristorante con vista sul castello di Batonistsikhe e la statua equestre di Erekle II. Il pranzo è come al solito squisito: stufato di carne, pane fragrante e insalata mista. È difficile non rimanere soddisfatti dalla ricca cucina georgiana, specchio della varietà paesaggistica del paese.

Continuiamo il nostro giro con la visita della reggia di Chavchavadze a Tsinandali. Fatta costruire dal principe Chavchavadze, la reggia presenta un ampio parco in stile inglese, una dozzina di stanze che custodiscono cimeli di famiglia o souvenir dei suoi incontri con personalità del calibro di Dumas e Pushkin ed una cantina contenente circa 16 000 bottiglie di vino.

La guida ci spiega l’importante ruolo avuto da Chavchavadze nell’introduzione di pratiche enologiche di stampo europeo nella Cachezia, che hanno contribuito a fare della regione il maggior produttore di vino della Georgia.

La visita alla reggia è il momento saliente dell’intera giornata nella Cachezia, una regione dal ricco patrimonio religioso e culturale incastonata tra i magnifici paesaggi a cui la Georgia ci ha ormai abituati.

La nostra giornata è lungi dall’esser finita però, perchè ci aspettano ancora due orette di macchina per arrivare a Tbilisi, il nostro punto di partenza per l’escursione nel nord dell’Armenia.

CONSIGLIO: se vuoi includere i monasteri di David Gareja nel tour del Kakheti, dovrai trascorrerci almeno due giorni. In questo caso Sighnaghi rappresenta il punto di pernottamento ideale trovandosi a metà strada tra i luoghi citati nel post e David Gareja.

 

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