Israele

Gerusalemme vs. Tel Aviv: così differenti ma così complementari

Uno dei principali interrogativi per la maggior parte dei turisti che si recano in Israele è stabilire la durata del soggiorno a Tel Aviv e Gerusalemme. Quali sono i criteri utili a determinare quanto tempo trascorrere in ognuna di essa? Eccone una mia personale selezione:

1) STORIA e CULTURA: città sacra per ebrei, musulmani e cristiani, Gerusalemme ha un patrimonio storico e culturale molto più ricco rispetto a Tel Aviv, che è stata invece fondata solo nel 1909. La Gerusalemme intra muros è divisa in quattro quartieri (cristiano, musulmano, armeno, ebreo), ognuno dei quali è una vera e propria città dentro la città con storia, luoghi di culto, monumenti ed atmosfera ben specifici. Il quartiere più interessante di Tel Aviv è invece Giaffa, porto dell’antica Israele ai tempi di Salomone e recentemente riconstruito in stile arabeggiante, da cui si hanno bellissimi scorci sulla parte moderna della città.

2) LIFESTYLE: autodefinitasi non-stop city (la città che non si ferma mai), Tel Aviv è rinomata per l’intensa vita notturna, i bar all’aperto e la tolleranza nei confronti del turismo gay i quali le conferiscono un’atmosfera giovane, dinamica e liberale che abbiamo avuto modo di constatare in prima persona durante la festività ebraica del Purim in cui è usanza travestirsi come per il nostro carnevale e partecipare a feste di strada che durano sino alle prime ore del mattino. Gerusalemme è invece molto più conservatrice e permeata dalla religione. Dappertutto si possono scorgere ebrei ortodossi vestiti con gli abiti tradizionali: completo nero, cappello a larghe tese e barba lunga per gli uomini adulti, gonna lunga e parrucca per le donne, kippah (copricapo) e payot (boccoli laterali) per i bambini e gli adolescenti. La zona più dinamica della città è Mahane Yehuda, di giorno un mercato di prodotti alimentari e di sera il fulcro della vita notturna grazie ai suoi numerosi bar, ristoranti e concerti dal vivo.

3) ARCHITETTURA : mentre l’elemento architettonico più interessante di Tel Aviv sono i 4000 edifici in stile Bauhaus (patrimonio dell’Unesco), Gerusalemme dispone invece di un insieme di edifici religiosi (chiese, moschee, sinagoghe) tanto vario quanto la sua lunga storia.

4) SICUREZZA: come spiegato sul post Israele fai da te, dappertutto in Israele si applicano rigide misure di sicurezza, per cui non ho notato particolari differenze tra Tel Aviv e Gerusalemme. Tuttavia, mentre a Gerusalemme si registrano spesso e volentieri tensioni a carattere religioso (soprattutto tra ebrei e musulmani), a Tel Aviv si percepisce un clima più disteso, materialista e votato al divertimento, connotati che le sono valse il soprannome di “The Bubble” (la Bolla).

In conclusione, la complementarità tra Gerusalemme e Tel Aviv risiede proprio nella loro incompatibilità: per cogliere appieno le differenze esistenti tra le due città bisognerebbe a mio avviso consacrargli rispettivamente 2,5 e 1,5 giorni. Escludere una o l’altra dal proprio itinerario significherebbe invece farsi una visione incompleta della società locale e del paese.

  • I grattacieli di Tel Aviv visti da Giaffa

Leave a Comment

Comments (1)