Israele

Mar Morto: consigli pratici e luoghi di interesse sulle sponde israeliane

Dopo un’intensa settimana in Israele culminata con un viaggio ricco di storia in Giordania, rientriamo a Gerusalemme completamente esausti. Per fortuna, la prossima tappa del nostro road trip prevede un soggiorno relax di due giorni sul Mar Morto.

La scelta di privilegiare il Mar Morto rispetto al Mar Rosso è dovuta alle seguenti peculiarità che lo rendono unico:

  • situato sulla depressione più profonda della Terra, 429 metri sotto il livello del mare,
  • lago salato più profondo (304 metri) al mondo,
  • una salinità circa 10 volte maggiore rispetto a quella degli oceani permette a chiunque di galleggiarci senza sforzo,
  • flora e fauna non vi trovano le condizioni per svilupparsi, ragione da cui ne deriva il nome.

A lungo utilizzato a fini terapeutici ed estrattivi, il Mar Morto è attualmente minacciato da una significativa riduzione del livello delle acque e della superficie. Israele, Cisgiordania e Giordania stanno pensando di risolvere il problema con un condotto che vi trasporti acqua dal Mar Rosso.

  • Vista dal nostro hotel di Ein Bokek
Ecco una lista di consigli pratici per l’esperienza galleggiante sul Mar Morto: 

  • Non depilarti o tagliarti le unghie prima di entrare in acqua. Ogni minima abrasione o taglio potrebbe causare irritazioni cutanee.

  • Non tuffarti, ma entra in acqua camminando lentamente all’indietro.

  • Non provare a nuotare come faresti in qualsiasi altro mare, ma limitati a galleggiare di schiena.

  • Non galleggiare al di fuori delle zone previste a questo scopo.

  • Fatti una doccia appena uscito dall’acqua.

  • Si può acquistare fango confezionato e applicarlo sulla pelle per un trattamento fai da te.

  • Soprattutto in estate (a causa di temperature e salinità elevate), idratati abbondantemente e utilizza creme solari con un alto fattore di protezione.

I luoghi di maggior interesse sulle rive del Mar Morto sono:

  • la Riserva Naturale di Ein Gedi, un’oasi con sorgenti d’acqua dolce, cascate e vegetazione tropicale rigogliosa
  • l’altopiano di Masada, da cui si hanno viste mozzafiato
  • Ein Bokek, la principale località turistica caratterizzata da lunghe spiagge libere e hotel di buon livello che offrono trattamenti terapeutici.

Tutte questi luoghi sono facilmente raggiungibili con gli autobus Egged, che permettono anche di combinare il Mar Morto con il Mar Rosso collegando infatti Gerusalemme ad Eilat via il Mar Morto (e viceversa).

CONSIGLIO: a meno di non recarsi sul Mar Morto a fini terapeutici, consiglio di trascorrerci massimo due giorni.

 

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