Islanda

Islanda on the road: 3 Giorno. Da Arnarstapi a Laugarbakki – Alla disperata ricerca di una doccia

Al nostro risveglio dopo una notte sorprendentemente tranquilla, ci sentiamo riposati e pronti per un nuovo giorno pieno di avventure. Le nuove strategie di campeggio hanno portato i frutti sperati. Il menu di oggi prevede alcune tappe lungo le spiagge laviche della penisola di Snaefellsnes prima di raggiungere Stykkisholmur per il pranzo. 

Ma la giornata comincia nel peggior dei modi…Durante la prima sosta a Djupalonssandur mi distraggo in fase di parcheggio e urto una grossa pietra con il parafango anteriore…l’incredulità iniziale si trasforma in sconcertoquanto dovrò pagare per questo danno? Perchè non ho fatto l’assicurazione? Come ho fatto a beccarmi in pieno ‘sta pietra ?

SUGGERIMENTO: compra la polizza assicurativa con il livello di protezione più alto che l’autonoleggio può offrire. In case di guasto o incidente, il conto può diventare molto salato senza l’assicurazione.

Seppur di cattivo umore a causa dell’incidente del mattino, provo a godermi questo terzo giorno in Islanda. Compito non facile tuttavia, anche perchè il maltempo sembra rispecchiare il mio stato d’animo.

  • Arnarstapi, dove i protagonistri del libro di Jules Verne - Viaggio al centro della Terra - hanno cominciato la loro avventura

Pioggia e vento non ci danno tregua e ci obbligano a saltare la maggior parte delle tappe previste. Sfidiamo comunque gli elementi quando facciamo una sosta nei pressi della montagna Kirkjufell, una delle icone del paesaggo islandese.

A questo punto siamo talmente bagnati ed infreddoliti che ci fermiamo in un bar della zona per un tè caldo. Qui vediamo bambini del posto che si mangiano un bel gelato come se fuori fosse estate…da non credere!

All’arrivo a Stykkisholmur – una cittadina le cui attività principali sono la pesca e il turismo – la questione che tiene banco è la minaccia di Marta di non trascorrere un’altra notte nel camper se non fosse riuscita a lavarsi in giornata. Avendo letto sui forum di viaggi che gli ostelli sono soliti accettare le richieste di doccia dei campeggiatori, percorriamo a piedi la cittadina e i nostri sforzi sono ricompensati al primo tentativo, che fortuna! Rinfrescati e di buonumore, siamo adesso pronti a riprendere il viaggio in direzione nord-est senza una meta precisa.

Guido per lunghi tratti su una strada sterrata che si snoda attraverso la placida campagna islandese, ricoperta di muschio e punteggiata qua e là da fattorie con gli immancabili greggi di pecore. A volte scorgiamo il mare. Non ci si annoia mai con l’incantevole paesaggio islandese e i colori cangianti del cielo.

Quando ci rimmettiamo sulla strada asfaltata siamo nei pressi di Laugarbakki e comincia a fare buio. Speriamo di dormire bene perchè domani ci attende un’altra tappa impegnativa: Siglufjordur e Akureyri!