Islanda

Incontri in Islanda – La vita in una fattoria islandese

La strada sterrata ci conduce alla fattoria di Kahli, a circa 10 km dalle cascate di Godafoss, dove Eva lavora da circa tre anni.

Nemmeno il tempo di posare i bagagli che Eva ci chiede se ce la sentiamo di darle una mano con le sue bambine (le mucche, come le chiame lei ūüôā ). Non ce lo facciamo ripetere due volte, infiliamo entusiasti una tuta da lavoro e la seguiamo nella stalla.¬†Qui incontriamo Kahli per la prima volta, concentrato ed indaffarato. Meglio non disturbarlo, ci sar√† abbastanza tempo per le presentazioni duranta la cena…¬†

Notiamo la passione di Eva per il suo lavoro non appena ci comincia a parlare delle mucche, presentandocele individualmente e fornendoci una descrizione accurata dei loro comportamenti. Eva ci assegna quindi un compito: io dar√≤ il latte ai vitellini, mentre Marta ed Eva si occuperanno della mungitura a mano e potranno nel frattempo condividere ricordi e ultime notizie senza avermi tra i piedi ūüôā

Comincio a sentire per√≤ un certo languorino….la giornata √® stata lunga e si sta facendo tardi. I miei compagni sono per√≤ talmente assorbiti dalle loro mansioni che nessuno sembra pensare a cosa o quando mangiare. Prendo quindi la situazione in mano e chiedo a Kahli se posso occuparmi della cena, che ritengo anche un modo carino di sdebitarci per l’ospitalit√† ricevuta. Kahli asserisce con un semplice cenno del capo….non uno che si perde in chiacchere inutili…

  • L'arrivo alla fattoria

Dopo aver attentamente soppesato le provviste a mia disposizione, decido di preparare due classici della cucina italiana: bruschette e spaghetti con salsa di pomodoro fresco. Semplici, veloci e di sicuro successo. Quando i lavoratori rientrano, stanchi ed affamati, sono accolti da profumo di cucina mediterranea, insolito a queste latitudini :-). Quando ci mettiamo a tavola, ognuno in rappresentanza di paesi e culture diversi, siamo¬†magicamente uniti da un piatto di spaghetti e dall’inglese.

Kahli finalmente si rilassa e risponde in modo dettagliato alle nostre numerose domande riguardo alla gestione della fattoria, al suo rapporto con gli animali, alla vita nella campagna islandese in inverno quando la neve cade abbondante. Scopriamo una persona umile, sensibile, premurosa, che ha dedicato tutta la sua vita alla fattoria eredita dai genitori, che lavora sino a quindici ore al giorno con Eva e suo fratello come unici collaboratori e che è distrutto dal dolore quando le mucche, allevate con tanta passione ed amore, vengono mandate al macello.

La vita in una fattoria islandese √® fatta di tanto duro lavoro e di solitudine. Stasera abbiamo per√≤ portato una ventata di spensieratezza e buonumore di cui Kahli ed Eva si ricorderanno con piacere nei lunghi inverni a venire. Sazi e felici, decidiamo che √® giunto il momento di andarcene a letto…uno vero intendo, in una stanza ben riscaldata :-). ¬†Una tregua dal campeggio spartano del camper prima della prossima avventura che ci porter√† nella zona di Myvatn e sulla costa est.

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